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Che cos’è la Patrimoniale? Facciamo chiarezza – di SIMONE NIGRISOLI

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di Redazione

Dopo la proposta di alcuni deputati Pd e Leu in parlamento, tra cui l’ex presidente del Partito Democratico Matteo Orfini e il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, che hanno chiesto di tassare il patrimonio dei più ricchi per fare fronte a questo momento di crisi economica, in Italia si è tornato a parlare di Patrimoniale.

Ma perché questa parola spaventa così tanto gli italiani? Perchè ogni volta che la politica parla di tassare i “ricchi”, gli italiani partono alla carica manco avessimo tutti la Ferrari in garage?

Una patrimoniale consiste semplicemente in un prelievo calcolato sulla base della ricchezza, come succede anche in tanti paesi d’Europa con economie liberali. 

In questo modo si va a gravare fiscalmente sui ceti più abbienti della popolazione, chiedendo in sostanza un contributo maggiore a chi ha di più.

Un meccanismo che, teoricamente, vuole appiattire le disuguaglianze, che rischiano pericolosamente di crescere soprattutto nei periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo.

Ma in cosa consiste la proposta di PD e Leu nello specifico?

La proposta prevede l’abolizione dell‘Imu e della imposta di bollo sui conti correnti e di deposito titoli, sostituendola, a partire dal 1° gennaio 2021, con un’aliquota progressiva minima del 0,2% sui grandi patrimoni.

In particolare, dello 0,2% tra i 500 mila euro e il milione; dello 0,5% tra il milione e i 5 milioni; del 2% al di sopra dei 50 milioni; e fino al 3% (ma solo per il 2021) per le fortune sopra il miliardo di euro.

La base imponibile deve essere calcolata a partire da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro derivante dalla somma delle attività mobiliari ed immobiliari al netto delle passività finanziarie, posseduta ovvero detenuta sia in Italia che all’estero, da persone fisiche.

L’ obiettivo, vuole essere quello di raccogliere abbastanza risorse per cancellare l’Imu e l’imposta di bollo su conti correnti e conti di deposito titoli, alleggerendo così il carico fiscale su chi possiede meno di 500 mila euro di patrimonio.

E i Comuni senza IMU come faranno?

I Comuni verrebbero compensati per le perdite subite grazie a un apposito fondo di solidarietà. 

Nell’emendamento si chiede poi di introdurre una dichiarazione sui patrimoni esteri e propone una multa per quelli suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia: “Per le violazioni degli obblighi di dichiarazione è irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria che va dal 3% al 15% dell’importo non dichiarato“, si legge nel testo dell’emendamento.

In totale questa Patrimoniale dovrebbe recuperare 18 miliardi di euro. 

Ma chi verrebbe tassato?

Secondo la Banca d’Italia, in uno studio fatto nel 2016, sarebbero tassate il 10% delle famiglie italiane. 

Secondo poi invece una simulazione realizzata dal Fatto Quotidiano, applicando un’aliquota del 2% ai patrimoni sopra i 50 milioni e del 3% a quelli sopra il miliardo, si andrebbero a tassare poco meno di 3 mila persone con un ricavo però di circa 10 miliardi di euro all’anno. 

Simone Nigrisoli

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