L’ondata di caldo che sta interessando anche la Valle d’Aosta continua a mettere sotto pressione il sistema sanitario regionale. L’Unità di crisi dell’Azienda USL si è riunita ieri – 29 luglio – per fare il punto sulla situazione, evidenziando una criticità legata ai tempi di attesa per i ricoveri all’ospedale di Aosta. Una situazione che presenta ripercussioni anche sull’attività del Pronto soccorso e dell’intera struttura ospedaliera.
Secondo quanto comunicato dall’USL, l’aumento degli accessi riguarda soprattutto persone anziane con riacutizzazioni di patologie croniche, oltre a pazienti colpiti da disidratazione o colpi di calore, situazioni favorite dalle elevate temperature registrate negli ultimi giorni.
Per far fronte alla situazione e garantire le attività ritenute prioritarie, l’Unità di crisi sta valutando un’ulteriore riduzione degli interventi chirurgici programmati non urgenti. L’obiettivo è preservare la piena operatività delle sale operatorie e dei posti letto destinati ai pazienti oncologici, alle urgenze e ai traumi maggiori.
L’Azienda sanitaria – fa sapere – continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, mentre resta alta l’attenzione sugli effetti del caldo, con l’invito rivolto soprattutto alle persone più fragili ad adottare le consuete precauzioni per limitare i rischi legati alle alte temperature.




