Arriverà in Valle d’Aosta lunedì 12 gennaio la fiaccola dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 e il giorno successivo toccherà il punto più alto dell’intero percorso olimpico: il Monte Rosa. L’iniziativa è promossa dalle guide alpine valdostane, che accompagneranno la fiamma fino alla Capanna Margherita, a 4.554 metri di quota sulla Punta Gnifetti. L’appuntamento è stato illustrato questa mattina in una conferenza stampa presso Palazzo regionale.
“Il Monte Rosa nelle giornate limpide si vede anche da Milano e da Capanna Margherita si può vedere la Madunina. Così è nata l’idea di portare lassù la fiaccola” ha spiegato Gabriele Ghisafi, Presidente delle guide alpine di Gressoney, durante la conferenza stampa di presentazione della Fiamma olimpica. “Impresa dura da compiere in inverno, ma stringendo i denti saliranno diversi tedofori“.
Non è la prima volta che una vetta iconica viene coinvolta nel viaggio del simbolo olimpico: nel 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, la fiaccola era stata portata sulla cima del Monte Bianco.
Il passaggio della Fiamma in Valle d’Aosta sarà accompagnato anche da una staffetta ufficiale. Tra i protagonisti della giornata di lunedì 12 gennaio, nel tratto da Rivoli ad Aosta, ci saranno Federico Pellegrino e Arianna Follis, insieme ad Andrea Macrì, Francesca Ghirelli e al commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio Andrea Soncin.
Il percorso prevede una tappa intermedia a Châtillon alle 17:25, mentre l’arrivo ad Aosta è stato fissato per le 19:30 al Jardin de l’Autonomie. Qui si svolgeranno le City Celebrations, con un momento di festa aperto alla cittadinanza che culminerà con l’accensione del braciere olimpico.




