‘Walking psychology for wellness’ è il titolo del seminario organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta, che da venerdì 8 a domenica 10 marzo ha riunito a Rhêmes-Notre-Dame una quarantina di professionisti.
Tre giornate di confronti, dibattiti ma anche esperienze immersive nella natura – si legge in una nota – che ha avuto come ospite d’eccezione il climatologo Luca Mercalli. Un seminario che ha dato vita, secondo gli psicologi, ad un dialogo interdisciplinare che ha esplorato “lo stretto legame tra la salute psicologica e salute dell’ambiente” in cui viviamo. Il nuovo malessere psicologico ha anche un nome, un neologismo, ovvero Solastalgia.
Il termine “identifica le forme di disagio emotivo e di inquietudine interiore dovute ai mutamenti del clima e ai fenomeni di degrado ambientale. Più comunemente si parla di ecoansia o di angoscia climatica – precisano gli psicologi -, condizione caratterizzata da un senso di impotenza e frustrazione che talvolta sfocia in una vera e propria sindrome depressiva. È un male dei nostri tempi di cui si parla ancora poco benché sia in rapida diffusione, in particolare all’interno di una popolazione giovanile sempre più alle prese con dubbi e incertezze sul proprio futuro e sul destino del Pianeta”.
Dalla discussione è emersa “la convergenza verso la comune necessità di un’attivazione e di un impegno personale per generare un beneficio in entrambi gli ambiti, pur con differente incidenza: l’azione individuale e i comportamenti virtuosi non soltanto danno un piccolo ma necessario contributo a migliorare le condizioni ambientali, ma rappresentano anche la via per affrontare il manifestarsi del disturbo psicologico, superabile impegnandosi in forme di attivismo capaci di determinare il passaggio da una visione egocentrica di sé a una percezione ‘ecocentrica’”.
Ad approfondire il tema ha inoltre contribuito una sessione dedicata alle caratteristiche dell’attività di Terapia Forestale Sperimentale (TPS), curata dal ricercatore e psicologo Francesco Becheri, che oltre a illustrare lo specifico protocollo definito sulla materia, ha condotto i presenti lungo un percorso all’aperto con il fine di sperimentare direttamente gli effetti sulla salute dell’immersione nella natura incontaminata.
Nella foto: Luca Mercalli (a sinistra) con i Presidenti degli ordini degli psicologi del Piemonte, Giancarlo Marenco (al centro) e della Valle d’Aosta, Alessandro Trento (a destra).




