Critico il giudizio di Progetto Civico Progressista rispetto all’approvazione del nuovo del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti. Il PCP si era astenuto in fase di votazione, ed oggi ha motivato la sua scelta.
Secondo la Minelli, infatti, si poteva lavorare in modo diverso in Consiglio Valle, più approfondito. Invece si è utilizzato la necessità di approvazione del piano – pena la perdita di finanziamenti – come clava per accelerare senza confronto l’approvazione in aula.
Rispetto ai testi iniziali PCP rivendica l’ottenimento di miglioramenti, ma sarebbe mancato un passaggio su alcune questioni rilevanti, come per le discariche di Pompiod e Chalamy dove un emendamento del movimento – che prevedeva chi deve attivare le verifiche di conformità e in quali tempistiche – è stato rigettato dalla governo..




