La proposta di destinare a uso commerciale l’area verde di via Vittime Col du Mont, nel quartiere Dora di Aosta, accende il confronto tra Confcommercio Valle d’Aosta e l’amministrazione comunale. Un botta e risposta infuocato, a stretto giro delle perplessità esposte dalle opposizioni in Consiglio comunale.
Confcommercio: “mai coinvolti nel percorso”
A sollevare la questione è Confcommercio Valle d’Aosta, che lamenta di aver appreso dalla stampa della modifica al Piano regolatore che consentirebbe l’insediamento di una nuova attività commerciale nell’area.
“In quanto associazione maggiormente rappresentativa di tutto il commercio in Valle d’Aosta, con oltre 1500 associati, come più volte richiesto all’Amministrazione comunale, avremmo gradito un confronto diretto con i decisori politici, piuttosto che apprendere la modifica del Piano regolatore dalla stampa”, afferma il Presidente Ermanno Bonomi. “Il dialogo tra istituzioni e rappresentanze economiche non è una formalità, ma una condizione necessaria per adottare scelte urbanistiche equilibrate e realmente rispondenti ai bisogni della comunità“.
Le perplessità sulla nuova destinazione commerciale
Nel merito, Confcommercio ritiene poco giustificata la realizzazione di un nuovo supermercato in un’area che si trova già a breve distanza da numerose strutture della media distribuzione.
Per l’associazione, l’apertura di un ulteriore esercizio commerciale “non produce alcun beneficio per la comunità locale” e rischia invece di accentuare la crisi del commercio di vicinato e la presenza di locali sfitti nel centro cittadino.
La replica del Comune: “nessuna decisione è irreversibile”
Alle critiche ha risposto in serata il Sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, precisando che l’iter urbanistico è ancora in corso.
“Nessun confronto è stato chiuso e nessuna decisione è stata assunta in modo irreversibile o calata dall’alto”, scrive il primo cittadino. Confcommercio, così come tutte le rappresentanze sociali ed economiche, può e potrà presentare formalmente le proprie osservazioni e motivare le proprie proposte normative, che saranno valutate con il massimo scrupolo istituzionale”.
Non una galleria commerciale, ma un servizio di prossimità
Nella nota il Comune respinge anche l’ipotesi che il progetto possa trasformarsi in una nuova area commerciale di grandi dimensioni.
L’Qmministrazione smentisce infatti “la narrazione che ipotizza la nascita di una galleria di negozi o di una grande struttura sovra-comunale”, sottolineando che le medie e grandi strutture già esistenti richiamate da Confcommercio sono collocate lungo le principali arterie di scorrimento o all’esterno dell’abitato. L’obiettivo dell’intervento è invece quello di dotare il quartiere Dora di “un servizio alimentare di prossimità”, rivolto principalmente ai residenti, alle famiglie e alle persone anziane.
L’Assessore Salerno: “disponibili al confronto”
Sul tema è intervenuta anche l’Assessore comunale al Commercio, Simonetta Salerno, che ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione al dialogo con le categorie economiche.
“Confcommercio rappresenta una componente importante del tessuto economico valdostano e il confronto con le categorie è sempre utile – afferma. Confermo la piena disponibilità a un confronto, purché fondato sui dati e sulla volontà di costruire soluzioni condivise”.
Il dibattito sulla variante urbanistica proseguirà ora nell’ambito dell’iter previsto, durante il quale associazioni, cittadini e portatori di interesse potranno presentare osservazioni formali prima dell’approvazione definitiva.




