Le autorità hanno scoperto in un appartamento di Aosta, poco più grande di 40 metri quadrati, un presunto allevamento abusivo di barboncini. Ad effettuare il sequestro dei cani di piccola taglia, un’azione congiunta di Guardia di Finanza, Polizia Locale di Aosta e veterinari dell’Usl.
All’interno dell’appartamento – di una donna di origine rumena – 21 barbonbonici, secondo una prima ipotesi destinati alla vendita. Dal sopralluogo sarebbero anche emerse condizioni igenico-sanitarie totalmente non adeguate alla salubrità degli ambienti e alla salute degli animali. Per la donna è scattata la denuncia di maltrattamenti.
Le ipotesi accusatorie a carico della donna, in ogni caso, sono già state rigettate dal legale dell’indagata che specifica come la situazione sia ancora in via di chiarimento.




