Anche Forza Italia Vd’A interviene sul tema che sta tenendo banco nel capoluogo: il discusso Piano urbano della mobilità sostenibile voluto dalla giunta Nuti.
Gli azzurri dichiarano il proprio impegno affinché il PUMS venga migliorato rispetto ai tanti punti critici che presenterebbe: “in sinergia con il gruppo consiliare comunale, per quanto di nostra competenza, sosterremo ogni azione utile per migliorare il Piano urbano della mobilità sostenibile prodotto dalla Giunta comunale di Aosta”, esordiscono i consiglieri Mauro Baccega e Pierluigi Marquis.
Forza Italia è da tempo impegnata sul tema, numerose sono state le iniziative sul PUMS in Consiglio comunale e anche i giovani azzurri si sono dati da fare con una raccolta firme avvenuta sabato scorso, 8 luglio, nei pressi di piazza del Mercato.
Le criticità del PUMS
“Durante la seduta congiunta delle commissioni – introducono i consiglieri di FI – abbiamo sottolineato una serie di aspetti: il previsto aumento delle tariffe della sosta deve essere stralciato dal Piano ed è bene che sia mantenuta la gratuità nei parcheggi zone blu dalle ore 12:00 alle 14:00″.
Inoltre, la filosofia che vuole imporre l’amministrazione comunale – come dichiarato dal sindaco Nuti “una città a misura di pedoni e ciclisti” – rimane per Forza Italia di difficile attuazione: Aosta è una città con lunghi mesi invernali ed ha una popolazione sempre più anziana.
“Non condividiamo una città che vede crescere le ZTL – rincarano Baccega e Marquis – che comunque comportano ulteriori costi per i residenti, così come abbiamo contestato duramente la rappresentazione fatta sugli stalli di sosta presentati dal Comune (495 zona Tzamberlet e Palaindoor, 932 zona Cidac e funivia di Pila, 350 della Torre piezometrica, 120 di via Valli Valdostane) e la riduzione degli stalli di sosta nelle zone limitrofe al centro, deleteria per gli esercizi pubblici di vicinato“.
Che strada seguire dunque? Per FI sarebbe “prioritario investire in sicurezza stradale, sistemando le strade e i marciapiedi della città e sostenendo nel contempo le attività commerciali cittadine”. Critiche anche verso la nuova pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto definita come non funzionale e artefice dell’aumento dei problemi del traffico.
“Su questi temi – concludono Baccega e Marquis – la nostra azione sarà decisa e ci opporremo con determinazione a questa nuova austerity proposta dall’amministrazione comunale di Aosta”.




