L’inizio dei lavori per il nuovo ospedale è previsto nella primavera 2023. A darne notizia l’Assessore alla sanità, Roberto Barmasse, in risposta a due interpellanze discusse nella seduta consiliare di ieri, 26 maggio, arrivate dalla Lega Vallée d’Aoste e da Pour l’Autonomie.
Barmasse ha specificato che “la dimensione dell’opera, la sua complessità e l’ingente impegno finanziario hanno richiesto un iter lungo e laborioso poiché il Responsabile unico del procedimento (RUP) della società SIV ha ritenuto necessario approfondire una serie di variabili tecniche, giuridiche e amministrative molto complesse”. Per questo motivo “la consegna dei documenti progettuali è prevista entro il mese di dicembre 2022 e l’inizio dei lavori è previsto nella primavera 2023”.
Relativamente allo stato attuale della progettazione, l’Assessore ha riferito che “la revisione della fase 3 di ampliamento ospedaliero ha avuto avvio formale con la recente sottoscrizione degli atti aggiuntivi di revisione progettuale”. Una volta avviati i lavori della fase di ampliamento ospedaliero, “saranno programmate le fasi 4 e 5: l’opera è finanziata per la fase 3 e per la progettazione delle fasi 4 e 5”, mentre “la realizzazione delle fasi 4 e 5, attualmente, non è finanziata”.
Per quanto riguarda i costi, “il programma pluriennale di attività e di spesa per la realizzazione del presidio unico ospedaliero presentato da SIV nel 2021 – dice Barmasse – tiene conto del limite massimo di spesa di 139 milioni di euro, di cui “13 milioni 755mila sono già stati liquidati”, “106 milioni 700mila euro sono stati stanziati con legge regionale 4/2019” e “17 milioni di euro sono stati stanziati con la legge 22/2021”.
A preoccupare il Vicecapogruppo della Lega, Stefano Aggravi, il rispetto dei tempi e il reperimento delle risorse. Per il consigliere leghista è necessario “trovare un percorso amministrativo per rendere più rapidi i tempi di realizzazione di una struttura fondamentale come quella dell’ospedale, perché le problematiche della sanità sono gravi”.




