Il mondo dello sci valdostano piange la scomparsa di Lorenzina Guala, tra le protagoniste dello sci di fondo italiano negli anni ’60 e ’70. Cresciuta nello Sci Club Saint-Barthélemy, nel corso della sua carriera conquistò numerose medaglie e titoli ai campionati italiani, sia nelle prove individuali sia in staffetta.
A ricordarla è l’Assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques: “con la scomparsa di Lorenzina Guala perdiamo una protagonista della storia dello sci di fondo e una sportiva che ha saputo portare i colori valdostani ai vertici nazionali”.
Guala apparteneva alla generazione che accompagnò la crescita dello sci nordico in Valle d’Aosta. “I suoi risultati – aggiunge Grosjacques – ci riportano a una stagione importante e pionieristica dello sci nordico valdostano, fatta di passione, sacrificio e grande determinazione”.
Il cordoglio arriva anche dal Presidente del Comitato Asiva, Albert Chatrian, che ricorda come la scomparsa di Guala giunga a poca distanza da quella di Alessio Gontier: “non è un momento felice per il mondo dello sci nordico della nostra regione. Abbiamo appena salutato Alessio Gontier e la vita ci propone un altro lutto, togliendo un altro pezzo del mosaico della storia del fondo valdostano”.
Chatrian ricorda in particolare il periodo pionieristico vissuto dalla fondista e le medaglie conquistate nelle rassegne tricolori anche insieme a Fiorenza Barrel e Aline Reboulaz, con le quali Guala fu protagonista delle competizioni a squadre.




