REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Ad Arvier ‘La scienza non si rassegna’ prosegue alla scoperta di Urano e Nettuno

Immagine di di Redazione

di Redazione

Dopo l’appuntamento con le creature della Terra, ‘la Scienza Non si Rassegna’ prosegue con l’astronomia e l’astrobiologia. 

Venerdì 20 Ottobre alle 20:30 nel salone polivalente ad Arvier Fabio Nottebella e Luca Nardi presentano ‘Giganti Ghiacciati: Sulle orme delle sonde Voyager alla scoperta di Urano e Nettuno’. Il libro, edito da Dedalo nella collana ‘ScienzaFacile’, sarà in commercio dal giorno stesso e la serata sarà infatti la prima presentazione in Italia. 

Ripercorreremo alcune tappe dell’incredibile viaggio delle sonde Voyager – spiegano i relatori – ‘fermandole’ sui due giganti Urano e Nettuno, sulle loro lune e sugli immensi oceani che alcuni di questi satelliti nascondono sotto le croste di ghiaccio”. 

Dalla nascita del Sistema Solare ai mattoni della vita, i due autori pongono le sfide del futuro, la ricerca di possibili mondi dove incontrare un ambiente in grado di sostenere primitive forme di vita. Fabio Nottebella è un professionista nell’ambito delle risorse umane, ricopre ruoli di responsabilità in società tech e innovative. È un appassionato studioso di lune ghiacciate. Collabora con l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e cura rubriche social sul Sistema Solare. Luca Nardi è astrofisico, dottore in scienze planetarie e divulgatore scientifico. Si occupa di divulgazione e creazione di contenuti astronomici sul web. È molto noto su tutti i social network, ma in particolare su YouTube, dove racconta le scienze planetarie e conduce interviste a esperti del settore. Collabora con il Planetario di Roma e con varie testate tra cui Wired Italia.

L’appuntamento sarà trasmesso in diretta sui canali social della Libreria Briviodue. Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare il libro in loco. Per partecipare all’evento non è necessaria la prenotazione.

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015