Una lettera minatoria recapitata al Vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, siglata da un fantomatico mittente ‘AF’ e un indirizzo che riconduce a Bologna. Il movente “dell’avvertimento” a Tajani è la questione israelo-palestinese, il Vicepremier infatti viene tacciato dalla missiva di esser complice dello Stato ebraico.
Una minaccia per la quale lo stesso Tajani si è detto “preoccupato per il clima di odio”, senza però dirsi intimorito.
Pronta la solidarietà della Coordinatrice regionale di FI e Consigliere per le politiche della montagna, Emily Rini. “Al Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è stata recapitata una lettera minatoria, definita un avvertimento, siglata dal cosiddetto Movimento globale contro il nazi-sionista terrorista stato di Israele per la liberazione della Palestina”, scrive la Rini.
“La sua serietà, la sua autorevolezza, la sua credibilità e la sua grande capacità di dialogo e di ascolto, oltre a permettere all’Italia di tornare a contare davvero sui grandi tavoli internazionali, sono la migliore risposta a chi semina odio o a chi esorta a seminarlo, fomentando ormai quotidianamente un clima di violenza e intolleranza nelle nostre città”, continua la forzista.
Che poi conclude con un messaggio di sostegno: “certi che non si farà in alcun modo intimidire, lo esortiamo a proseguire, con coraggio, il suo instancabile impegno per il nostro Paese”.




