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Stop ai Taxi nelle ZTL, allarme di Fd’I: “scelta assurda, ad Aosta aumenterà l’inquinamento”

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di Redazione

In arrivo una stretta da parte del Comune di Aosta sulla circolazione dei Taxi: questi ultimi non saranno più autorizzati a passare nelle zone ZTL a meno che l’utente a bordo non sia residente all’interno di esse. Un vero giro di vite al regolamento in vigore che prevede di percorrere la via più breve. A lanciare l’allarme è il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, che contesta duramente la Giunta.

“Ancora una volta la Giunta comunale di Aosta si rende protagonista dell’ennesimo cortocircuito Green. La Giunta Nuti – nel tentativo di dare un’ulteriore stretta alla circolazione della automobili in centro – sta vietando il passaggio dei Taxi nelle zone ZTL della città, cosa che succede abitualmente in tutte le città italiane per permettere loro di percorrere la via più breve per raggiungere la meta. E questo significa che in futuro ci saranno tariffe più salate per gli utenti dei Taxi”, mette nero su bianco Fd’I.

Che continua: “il servizio è a tutti gli effetti un mezzo di trasporto pubblico, tecnicamente utile quindi alla riduzione dei mezzi in città, troviamo quindi assurda questa scelta, operata senza neanche avvertire gli interessati”.

“Come già ribadito in altre occasioni, ci chiediamo se questa opera di rieducazione forzata e irrazionale verso l’abbandono delle automobili non stia contribuendo ad alzare il livello di inquinamento in città, oltre a stare progressivamente uccidendo il centro storico e rendendo frustranti gli spostamenti per chi si deve recare ad Aosta per lavoro o per necessità, in arrivo dalla cintura o da paesi più lontani. A tal proposito, si vedano gli ingorghi giornalieri in corso Battaglione, via Mont Emilius e Pont Suaz, solo per citare alcuni esempi”, sostiene la sezione di Aosta del movimento di Giorgia Meloni che annuncia la volontà di rendere di nuovo accessibile alle auto il capoluogo.

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