Il processo ‘Open Arms’ che vede imputato l’ex Ministro degli Interni – e attuale Ministro delle Infrastrutture e Trasporti – Matteo Salvini è diventato un caso mediatico nazionale. Con l’avvicinarsi della sentenza lo scontro si fa altissimo: il PM di Palermo, Calogero Ferrara, chiede una condanna a sei anni, per presunto sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio. Ma la tensione è ai livelli di guardia, con la Lega che rivendica la volontà dell’allora Ministro Salvini di fermare la nave dell’ong spagnola Proactiva come una scelta politica e – in quanto tale – anche l’intero processo sarebbe di natura “politica”.
E’ arrivata anche la solidarietà del gruppo del Carroccio in Consiglio Valle che, questa mattina, 18 settembre, ha dato vita ad un flash mob in difesa di Matteo Salvini in p.za Deffeyes ad Aosta.
“Salvini è stato colpito per aver fatto il suo mestiere. È un processo politico per far fuori Matteo e la Lega, ma il nostro partito è più compatto che mai e lo dimostreremo il 6 ottobre a Pontida”, sostiene Marialice Boldi in qualità di Segretario della Lega Vallée d’Aoste.




