Per la recente morte di Giulio Fiou, volto storico della sinistra valdostana, l’Amministrazione comunale di Aosta ha voluto esprimere un pensiero commosso. Il Sindaco di Aosta, Gianni Nuti, insieme al Presidente del Consiglio comunale, Luca Tonino, hanno espresso cordoglio per la scomparsa di Giulio Fiou, tra le altre cose Sindaco del capoluogo dal giugno del 1992 al maggio 1995.
“La scomparsa di Giulio Fiou – ha commentato il Sindaco Nuti – priva la comunità aostana di un personaggio di enorme spessore morale e intellettuale ancor prima che politico. Il suo mandato fu l’ultimo prima dell’approvazione della legge per l’elezione diretta del Sindaco, e fu – quindi – caratterizzato da una fase di estrema inquietudine amministrativa che, però, non gli impedì di avviare alcune importanti riforme in materia di opere e viabilità, senza dimenticare la creazione di uno sportello del cittadino antesignano di quello attuale e la realizzazione dell’Azienda pubblici servizi (Aps) nonché la pubblicazione di un nuovo Piano regolatore”.
Per il Presidente del Consiglio, Luca Tonino, “Giulio era un gentiluomo retto da valori tradizionali, per cui la politica era fatta di strette di mano e di rispetto, che si trovò a vivere i passaggi epocali dal vecchio sistema politico a quello della cosiddetta “seconda Repubblica” sia in campo regionale che a livello nazionale, con la dissoluzione del Partito Comunista e l’emergere di nuovi movimenti all’insegna della personalizzazione della politica. Da questo punto di vista, seppe guidare la città e interpretare il cambiamento, ma senza mai rinnegare le sue idee, tanto che a un certo preferì abbandonare incarichi pubblici pur non abbandonando mai la sua area di riferimento politica e, anzi, spronandola con la sua visione”.




