Non solo l’opposizione leghista in Consiglio Valle, ora la stroncatura dei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea arriva direttamente dal settimanale nazionale ‘Panorama’.
Con un articolo pubblicato sull’edizione del 28 febbraio scorso, intolato ‘La Valle d’Aosta ha perso il treno’, a firma di Carlo Cambi, la rivista ripercorre le tappe che hanno portato alla decisione di elettrificare la linea ferroviaria che attaversa la Valle d’Aosta, nata ai tempi del Governo a guida Movimento 5 Stelle utilizzando risorse del PNRR. I dubbi del giornalista ruotano sempre intorno ai noti tasti dolenti dell’opera: il risparmio dei tempi di percorrenza della tratta irrisori (dai 20 ai 30 secondi in meno), le emissioni inquinanti sostanzialmente invariate e i lunghi lavori infrastrutturali con alti impatti paesagistici futuri.

Un articolo, di due pagine, che – se non aggiunge elementi sostanzialmente nuovi – ha il merito di riassumere i paradossi principale della grande opera, lasciando al lettore una sola grande domanda: ne valeva davvero la pena?




