Le vendite di seconde case a uso turistico sono il motore che spinge del mercato immobiliare valdostano, secondo quanto emerso dal rapporto ‘Monitora’ del centro di studi di Fiaip Valle d’Aosta. La presentazione del rapporto è avvenuta ieri mattina, 28 febbraio, presso la sala conferenze della sede di Confindustria Valle d’Aosta. L’obiettivo dell’associazione di categoria, che annuncia una maggiore incidenza e regolarità nell’attività di monitoraggio del mercato immobiliare, è fornire dei report a cadenza trimestrale che possano far emergere gli andamenti complessivi delle compravendite di immobili nella nostra regione.
Ad Aosta, nel 2023, i prezzi immobiliari variano dai 3.400 euro al metro quadro delle zone centrali per un appartamento nuovo, ai 900 euro al metro quadro nella zona collinare per una casa da ristrutturare. I valori più elevati si registrano a Courmayeur dove si raggiungono anche i 13.000 mila euro a metro qaudro, ad Ayas 6.800 ed a Gressoney fino a 6.600.
In relativa difficoltà invece le compravendite residenziali che, l’anno scorso, hanno subito una diminuzione del 16%. Una flessione, tuttavia, compensata positivamente dalle transazioni immobiliari delle seconde case, soprattutto nelle località turistiche che continuano a suscitare l’interesse degli acquirenti, soprattutto stranieri del nord Europa.




