E’ stato proclamato per domani, 5 dicembre, lo sciopero nazionale del comparto sanità. Molte le visite ambulatoriali rimandate a nuova data. Lo sciopero è indetto dalle associazione sindacali ANAAO ASSOMED, CIMO-FESMED e NURSING UP (con adesione COINA) e riguarderà il personale dipendente della Dirigenza dell’Area Sanità (compresi i medici specializzandi assunti ai sensi dell’art. 1 comma 547 L.145/2018), il personale dipendente della Dirigenza PTA e il personale dipendente del Comparto limitatamente agli infermieri e al personale sanitario.
‘Da eroi a invisibili, il governo volta le spalle ai medici’ è il titolo del comunicato intersindacale diffuso, con il quale si rilanciano le seguenti richieste: assunzioni di nuovi medici e personale infermieristico, detassazione dell’indennità di specificità medica e sanitaria per garantire un aumento degli stipendi di tutti i dirigenti, risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro, ritiro dei tagli alle pensioni, depenalizzazione dell’atto medico.
“Nella data indicata – assicura l’Azienda USL della Valle d’Aosta – saranno garantiti tutti i servizi e le prestazioni urgenti”.




