La Cgil Valle d’Aosta tuona in merito alla situazione delle pratiche in attesa della visita per l’invalidità civile: ad oggi, ne risultano ben 2.713 in attesa. Siamo rimasti perplessi “per la risposta dell’assessore alla Sanità, Roberto Barmasse, in Consiglio regionale” che “ammette la défaillance“, ma “non è accettabile un ‘mea culpa’ senza soluzioni rapide“- ha commentato il sindacato, e aggiunge -” sono 2.713 le persone che aspettano di fare la visita per poi ottenere un beneficio economico, che non è sicuramente la soluzione ai problemi, ma rappresenta per molti una boccata d’ossigeno“.
Per la Cgil, è fondamentale “trovare una soluzione a questo problema” come “attenzione da parte dell’ente pubblico per dare sollievo a chi per motivi di salute non può vivere la quotidianità al 100%. Ci aspettavamo parole diverse dall’assessore e un’attenzione particolare verso quei cittadini che invece avrebbero bisogno di pratiche più veloci. Un segno di rispetto, oltre che un diritto che non andrebbe calpestato, né tanto meno rinchiuso in un cassetto e forse, a volte, pure dimenticato”, specifica l’ente chedendo un incontro urgente con l’assessore Barmasse. Infine, Cgil conclude dicendo che “il sindacato può aiutare i cittadini nelle pratiche, ma è la politica che deve agire. Lungi dalla Cgil fare politica, siamo sindacato e monitoriamo affinché i diritti dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori vengano tutelati. Basta nascondersi dietro la motivazione della carenza di personale. Non si può continuare a riversare sul personale la mancanza di lungimiranza di una classe politica, che è sempre più focalizzata nelle diatribe partitiche piuttosto che verso i problemi, a cui devono far fronte tutti i giorni i cittadini“.




