Il capogruppo di ‘Pour l’Autonomie’, Marco Carrel, ha sollevato un problema con un’interpellanza in aula relativo alla situazione del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco in Valle d’Aosta: sarebbe necessario indire un nuovo concorso per assumere, entro i prossimi 24 mesi, 20 vigili del fuoco professionisti, affrontando però la problematica relativa all’impugnativa del Governo nazionale circa la graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato – entro il 31 dicembre 2022 – di nuove figure professioniste del settore.
Secondo l’opinione del Presidente della Regione, Erik Lavevaz: “L’impugnativa non ci voleva, è vero che la legge ci autorizza ad assumere comunque dalla graduatoria, ma abbiamo una spada di Damocle sulla testa perché nel caso la Corte costituzionale decidesse di dichiarare illegittimi gli articoli impugnati, le persone che abbiamo assunto dovrebbero tornare dove erano. La questione è quindi molto complicata e stiamo facendo dei ragionamenti anche sulla solidità della nostra memoria difensiva“. Ad ogni modo, indire un nuovo concorso “è assolutamente necessario” – conclude Lavevaz.
La replica di Marco Carrel non si è fatta attendere: “Non possiamo rimanere senza una graduatoria aperta per un anno, in attesa che la Corte si pronunci e non possiamo permetterci di non poter assumere Vigili del Fuoco da oggi al 2024“. Quindi “una soluzione va trovata dal punto di vista amministrativo ma anche politico“, con le “interlocuzioni tra Regione e Governo” per “chiarire certi aspetti a monte e trovare certe soluzioni“.




