Nell’ambito del progetto regionale per la prevenzione e il contrasto del suicidio la giunta regionale, nella sua riunione di ieri, lunedì 21 agosto, ha approvato due deliberazioni.
Il primo provvedimento approva l’organizzazione di un evento, in occasione della Giornata mondiale della prevenzione del suicidio, che si terrà a Saint-Vincent il 10 settembre 2023, patrocinato dalla Regione e realizzato in collaborazione con l’assessorato, il dipartimento di salute mentale dell’Azienda USL e ‘Il Mandorlo Fiorito’, costituita come sezione interna all’associazione dei volontari del soccorso Grand Paradis.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto regionale per la prevenzione del sudicio, approvato con deliberazione della giunta regionale 522/2022, che tra le varie azioni da porre in essere prevede campagne di prevenzione e di sensibilizzazione al fenomeno.
“Teniamo alta l’attenzione su questo delicato tema proseguendo con le attività del Progetto regionale per la prevenzione del suicidio – sottolinea l’assessore Carlo Marzi -: già nello scorso anno abbiamo concretizzato le prime azioni, installando sui ponti di Avise e di Introd specifici dispositivi di protezione e dissuasione a contrasto degli atti anticonservativi. Ora diamo gambe anche agli aspetti della prevenzione e della formazione, i due elementi centrali a sensibilizzare e prevenire per quanto possibile il fenomeno: è infatti fondamentale riuscire a cogliere nei tempi utili le situazioni di disagio, in modo da poter prontamente intervenire prima che si verifichino situazioni di maggiore difficoltà”.
Con il secondo provvedimento si avviano le azioni del Progetto regionale volte a realizzare interventi formativi, da parte di qualificati docenti ed esperti del settore, su vari livelli, destinati a diverse categorie di soggetti coinvolti nel fenomeno: operatori sanitari, operatori di pronto intervento, sentinelle (persone formate alla rilevazione del rischio suicidario) e superstiti.
“Siamo consapevoli – precisa l’assessore – che la formazione è condizione necessaria per poter operare in questo delicato ambito, in cui le esperienze e le sensibilità maturate dall’associazione Mandorlo fiorito, con la quale collaboriamo con continuità, rivestono fondamentale importanza. La giornata del 10 settembre, quest’anno giunta al ventesimo anno di celebrazione, rappresenta la migliore occasione per parlare di questo drammatico tema, far conoscere l’impegno profuso dall’associazione e promuovere il progetto che l’Assessorato porta avanti in collaborazione con la stessa e con l’azienda USL”.
All’attività formativa si aggiunge, inoltre, un progetto di ricerca-azione rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta, ai loro insegnanti e ai genitori, da attuarsi per il tramite dell’Univda.




