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Zucchi (Fd’I) ancora contro l’Usl: nel mirino il contratto del DG Massimo Uberti

di Redazione

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Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Alberto Zucchi, non abbassa il tono sull’Usl e rilancia un attacco frontale al DG dell’Usl valdostana, Massimo Uberti. In questo caso l’oggetto del contendere è il contratto di assunzione di Uberti – a detta di Fd’I VdA – modificato senza motivo.

“Si tratta di atto indifferibile e urgente visto il periodo di ordinaria amministrazione in cui versa la giunta regionale?”, domanda Alberto Zucchi riguardo ad una presunta delibera del 16 febbraio del governo regionale che avrebbe modificato il contratto di lavoro del direttore generale Uberti. La modifica del contratto è stata effettuata “al fine di consentirgli di proseguire nel suo incarico fino a scadenza, seppure in quiescenza, ma con retribuzione”, dice Fd’I mettendone in dubbio la liceità.

Zucchi si chiede quale norma di legge sia stata utilizzata per modificare il contratto di lavoro di Uberti, derogando al vincolo della gratuità in caso di dimissioni per sopraggiunta e comunicata quiescenza che avrebbe risolto il contratto di lavoro il 1 febbraio scorso. Inoltre, Zucchi si chiede saracastico perché la giunta non abbia fatto nulla sapendo che Uberti sarebbe andato in pensione il 28 novembre 2022 e perché ha atteso fino ieri – 16 febbraio 2023 – per prendere una decisione.

L’ordinaria amministrazione implica l’assenza di scelte politiche negli atti adottati, dice Zucchi. Al contrario, per Fd’I, la conferma di Uberti sarebbe una scelta discrezionale che priva il prossimo governo regionale della possibilità di scegliere un altro direttore generale per l’azienda sanitaria.