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Salute e Ambiente

Visite ed esami - Approvate le disposizioni per recuperare i ritardi dovuti al Covid

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La Giunta regionale ha approvato oggi le disposizioni urgenti all’Azienda USL della Valle d’Aosta per il completo recupero e l’erogazione delle attività di visite specialistiche ambulatoriali ed interventi chirurgici sospese a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 nei mesi da marzo a luglio 2020.

"In particolare - spiega l'Assessore alla Sanità Mauro Baccega -  è stato chiesto di ricollocare in lista di attesa e di erogare tutte quelle prestazioni, siano esse visite specialistiche, esami diagnostico strumentali o interventi chirurgici che, al momento della sospensione per Covid19, avevano una priorità clinica assegnata elevata e per i quali era stata effettuata una prenotazione in primo accesso".

È stato disposto pertanto che il temine per erogare le visite e gli esami diagnostici di primo accesso già prenotati e poi sospesi a causa della pandemia da Covid19 sarà il 30 settembre 2020 e quello per recuperare gli interventi chirurgici con priorità elevata, ovvero con codici A e B, già in calendario e poi sospesi per la sicurezza dei pazienti, sarà il 30 ottobre 2020.

Le prenotazioni di prestazioni di primo accesso che il CUP da oggi riassegnerà dovranno rispettare, come di consueto, i tempi massimi stabiliti dal Piano Regionale di governo delle liste di attesa di cui alla deliberazione n.503/2019. Inoltre, a garanzia dei diritti dei cittadini, come previsto dal Piano Nazionale e Regionale di governo delle liste di attesa, l’Azienda USL della Valle d’Aosta è tenuta ad attivare per i pazienti residenti e per le sole richieste di primo accesso alle prestazioni che non possono essere garantite entro i tempi massimi previsti per la corrispondente classe di priorità clinica assegnata,  la possibilità di effettuare la prestazione stessa anche presso un erogatore privato accreditato facendosi carico del relativo onere finanziario ed amministrativo. Tale procedura è definita percorso di tutela”.

"Con queste disposizioni - conclude l'Assessoresi intende garantire ai cittadini valdostani il recupero delle visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici prenotati e non eseguiti in periodo di emergenza sanitaria entro i mesi di settembre e ottobre. Questo permette anche di affrontare una eventuale ripresa dell’epidemia nei mesi autunnali e invernali, avendo smaltito il pregresso e riuscendo così a ripristinare un corretto rispetto dei tempi massimi di attesa previsti per le prestazioni sanitarie. La problematica delle liste di attesa vede l’Assessorato particolarmente impegnato in questi mesi, proprio perché è posta grande attenzione ai bisogni di salute dei cittadini valdostani e si intendono garantire tempi di attesa in linea con le disposizioni nazionali e con i diritti dei cittadini a tutela della loro salute".