REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Vigili del Fuoco, il Conapo proclama uno sciopero ‘silenzioso’ per giovedì 19 gennaio

di Redazione

di Redazione

Lo stallo nella parificazione retributiva e contributiva dei Vigili del fuoco valdostani a quelli del resto d’Italia: è il motivo per cui il Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco, ha indetto uno sciopero in Valle d’Aosta. 

Durante lo sciopero, che si terrà nella mattinata del 19 gennaio, dalle 8:00 alle 10:00, saranno rispettati gli obblighi di garanzia del soccorso tecnico urgente alla popolazione e in particolare il servizio di estinzione degli incendi.

Sarà uno sciopero ‘silenzioso’ dal momento che, garantendo i nostri servizi di soccorso, l’utenza e la popolazione valdostana non se ne renderanno conto, ma siamo sicuri che non passerà inosservato perché possiamo già affermare che sarà il primo di una lunga serie”, ha dichiarato Roberto Uva, segretario regionale del Conapo.

Che ha aggiunto: “paradossalmente, sono gli stessi vigili del fuoco a rimetterci: retribuzione decurtata e formazione che non potrà essere garantita per un corso che si svolgerà proprio in quella giornata“. La scelta, per Uva, “si è resa necessaria affinché governo e amministrazione si rendano conto delle necessità e delle urgenze di risolvere le nostre istanze le quali hanno sostanziali ricadute sulla qualità del servizio pubblico che i Vigili del fuoco garantiscono sempre e comunque, anche durante lo sciopero“. 

Luca Pison, componente della segreteria regionale del Conapo, aggiunge: “a luglio dell’anno passato, gli impegni sottoscritti dal presidente della Regione ci diedero l’illusione di poterci fidare e revocammo lo sciopero indetto per il 13 luglio, così facendo il concerto di Jovanotti poté avere luogo. Oggi, dopo sei mesi da quell’incontro con il presidente, attendiamo ancora una bozza della norma volta all’istituzione di un autonomo comparto di contrattazione per i vigili del fuoco e i forestali valdostani: questo disegno di legge avrebbe dovuto approdare in Consiglio Valle entro il 31 ottobre 2022“.

Le ragioni dello sciopero includono anche le ‘pessime’ condizioni strutturali della caserma sita in Via Corso Ivrea, ad Aosta. A tal proposito, il Comitato nazionale pompieri invita il presidente della Regione, Erik Lavevaz, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Carlo Marzi, ad “effettuare una visita della caserma ‘Erik Mortata’ dei Vigili del fuoco, affinché possano verificare di persona quanto è stato affermato in Consiglio Valle, ovvero che le condizioni delle sedi del corpo ‘non possano considerarsi complessivamente in un pessimo stato’: d’altronde chi non effettua 52 interventi di manutenzione nella propria abitazione in un anno di 52 settimane?“.