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Salute e Ambiente

In Valle è in arrivo la siccità. Nei prossimi mesi perdite di rete al 35%

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Deboli precipitazioni durante il periodo invernale e una primavera che, almeno finora, non ha aiutato ad aumentare lo stock idrico. Per questo motivo in Valle d’Aosta manca l’acqua e continuerà a mancare.

Per i prossimi mesi, infatti, è stato previsto “uno stato di siccità tra media e severa”. In particolare - come ha spiegato l'assessore regionale al Territorio, Carlo Marzi, replicando a un’interpellanza della Lega - la situazione delle disponibilità idriche è considerata critica rispetto alla riduzione, al momento, pari al 50%, delle disponibilità di acqua sotto forma di neve".

"Nel settore potabile, attualmente, non sono state segnalate gravi criticità - ha aggiunto Marzi - mentre nel settore agricolo sono pervenute alcune richieste di anticipare il periodo dei prelievi per fare fronte alle importanti siccità locali determinate dalla riduzione delle piogge. Anche nel settore idroelettrico stanno pervenendo segnalazioni di forti riduzioni dei prelievi".

Alla carenza d'acqua si aggiunge l'età degli acquedotti. "Per le reti, in particolare di distribuzione e locali, le perdite possono essere stimate nell'ordine del 30-35% del volume complessivamente immesso in rete" ha aggiunto Marzi. In Valle, la rete ha quasi 1.500 punti di prelievo: "È altamente frammentata e risale come impostazione strutturale a secoli fa - ha spiegato l'assessore - e pur con notevoli investimenti fatti dalla Regione, che hanno consentito di rifarne tratti significativi, ha oggettivi problemi".