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Torna ad Aosta il congresso internazionale sugli sviluppi della medicina polmonare post-Covid

di Redazione

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Si intitola ‘New insight in pulmonary medicine’ e si svolgerà il 26 e 27 maggio alla sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale. L’evento, che coinvolge importanti centri ospedalieri e di ricerca, è organizzato dalla Struttura semplice dipartimentale di pneumologia dell’ospedale Parini di Aosta. 

L’obiettivo del congresso, che la nostra Struttura organizza in Valle dal 2015, è fornire un aggiornamento sui più recenti progressi nel trattamento delle malattie respiratorie acute e croniche, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche. Si parlerà di Covid e post Covid, di asma, BPCO, interstiziopatie e malattie rare e delle ultime cure farmacologiche, ma anche di gestione integrata tra ospedale e territorio”, spiega il dottor Rodolfo Riva.

Il dott. Rodolfo Riva, direttore della SSD Pneumologia.

Per l’assessore Carlo Marziquesto evento riveste un significato particolare, di rilancio di una disciplina che in questi ultimi anni è stata tra quelle messe più a dura prova dall’emergenza sanitaria, in Italia e nel mondo. Il dottor Riva e gli organizzatori hanno saputo riunire nella nostra regione tanti specialisti ed esperti per condividere i più recenti aggiornamenti e progressi: è sintomo di un rinnovato interesse e di considerazione verso la nostra realtà, che confidiamo trovi nuova linfa anche con il recente concorso pubblicato dall’AUSL, che vede partecipare un buon numero di candidati”.

Il dottor Guido Giardini, direttore sanitario USL, sottolinea che: “questo congresso, nato qui in Valle d’Aosta, costituisce un momento formativo importante per i professionisti della pneumologia e di altre discipline mediche per riunirsi, condividere conoscenze, esperienze e aggiornamenti scientifici. Attraverso il confronto con colleghi di diverse realtà possiamo accedere a informazioni e risorse preziose per far crescere la qualità dei nostri servizi. L’evento rappresenta anche una grande opportunità per la Valle d’Aosta di mostrare il proprio impegno per l’eccellenza nella diagnosi e nella cura delle malattie polmonari. Come per le edizioni precedenti sono certo che l’esperienza sarà ricca di stimoli, conoscenze e occasioni di networking“.

La disciplina pneumologica è in costante aggiornamento e lo scenario segnato dalla pandemia Covid ha messo a dura prova non solamente le conoscenze ma anche l’organizzazione dei reparti pneumologici in Italia e nel mondo. Inoltre, l’uso sempre più diffuso della ventilazione meccanica non invasiva ha permesso di estendere la cura pneumologica anche nei confronti di patologie non strettamente pneumologiche quali le malattie neuromuscolari.

Il convegno raggruppa esperti del settore tra cui docenti in pneumologia dell’Università degli Studi di Genova e specialisti provenienti dalle aziende ospedaliere di Sestri Levante, Novi Ligure (San Giacomo), Milano (Niguarda), Pavia (Fondazione Maugeri) e Bologna (S. Orsola Malpighi), Torino, Alessandria, Modena, Saluzzo. Interverranno anche specialisti provenienti dal Guy’s & St. Thomas Institute di Londra. L’incontro è destinato principalmente a medici internisti, pneumologi, rianimatori, medici di Pronto Soccorso, chirurghi, farmacisti, fisiatri, neurologi e infettivologi.

Nella prima giornata i vari slot del convegno saranno presieduti di volta in volta dal dottor Riva, dal dottor Giulio Doveri (direttore del Dipartimento delle Discipline Mediche) e dal dottor Luca Montagnani (direttore del Dipartimento dell’Emergenza, Rianimazione e Anestesia).