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The First Thursday e BCCV portano l’innovazione valdostana al Maker Faire Rome

di Redazione

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Grazie all’interesse suscitato, soprattutto nel corso della seconda edizione, alle relazioni nate, ai nuovi progetti creati, il format nato in Cittadella dei Giovani si appresta a partecipare al Maker Faire Rome 2023, uno dei più grandi eventi sull’innovazione a livello europeo, che si terrà nella Capitale dal 20 al 22 ottobre, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma.

Con #VDAINNOVATION saranno infatti presenti due importanti progetti nati e sviluppati nella nostra regione, ossia il progetto Biosphera del centro di ricerca GREEN LEAF dell’Università della Valle d’Aosta e il centro di ricerca CMP3VdA.  

Gli organizzatori dell’evento, tramite una giuria di esperti, hanno infatti selezionato Biosphera tra i vincitori della Call for Big Bang Projects, la call dedicata ai grandi progetti innovativi e spettacolari dell’edizione 2023. Tramite l’Academy Biosphera tutti i partecipanti alla kermesse potranno sperimentare dal vivo gli effetti della progettazione biofila (biophilic design) visitando il modulo Biosphera Genesis, un progetto integrato di ricerca, informativo e formativo.

Il Centro di Medicina Personalizzata, Preventiva e Predittiva (CMP3VdA), con sede ad Aosta, nasce dal progetto 5000genomi@VdA, frutto del lavoro del consorzio di ricerca guidato dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia e composto dall’Università della Valle d’Aosta, la A.O. U. Città della Salute e della Scienza di Torino, la Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) e Engineering D.HUB. Durante la Maker Faire il pubblico potrà conoscere le principali linee di ricerca del Centro, focalizzate sulle malattie del neurosviluppo, neurodegenerative e oncologiche e quelle suscettibili di trapianto, scoprendo come la genomica e le nuove tecnologie di calcolo stiano innovando la ricerca medico-scientifica e la pratica clinica e in che modo sia possibile trasferirle anche in contesti produttivi, in particolare nelle aziende attive in ambito Life sciences. Il progetto è supportato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta con fondi strutturali dell’Unione Europea (FESR e FSE) e fondi regionali.

Maker Faire Rome rappresenta “una grande vetrina per far conoscere al mondo una Valle d’Aosta forse ancora poco conosciuta, quella più innovativa ed attiva a livello di sviluppo e ricerca”, commenta una nota. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, facilita e racconta l’innovazione in modo semplice ed accessibile, connettendo le imprese, il mondo accademico, le persone e le idee, dove esperti del settore, maker e innovatori si incontrano per condividere i loro progetti con il grande pubblico.

Si tratta di un significativo riconoscimento per Cittadella dei Giovani che con The First Thursday ha saputo creare un format nuovo e dinamico dal quale si sono sviluppati e si stanno sviluppando contatti importanti: “con The First Thursday abbiamo voluto approfondire il rapporto tra innovazione, lavoro e imprenditorialità perché è in questa relazione che possiamo ricercare interessanti spazi di protagonismo giovanile – dichiara Jean Frassy, direttore della Cittadella dei Giovani -. Nei settori produttivi in trasformazione emergono nuove richieste di professionalità ed è in questi ambiti che lo spirito d’iniziativa e l’investimento in nuova conoscenza può trovare ambienti fertili e ricchi di opportunità. Gli incontri di The First Thursday, dedicati ai settori trainanti dell’economia valdostana, hanno anche proposto interessanti occasioni per il networking e lo scambio di esperienze. In questo quadro, la partecipazione a Maker Faire Rome è per noi davvero un esempio di come la pratica di rete produca esiti di grande interesse. Che la Cittadella dei Giovani abbia potuto rappresentare il ‘nodo’ che ha facilitato la presenza a questa importante iniziativa di parte significativa del mondo della ricerca e sviluppo del nostro territorio è per noi motivo di particolare soddisfazione”. 

In questo processo di crescita del format fondamentale è stato il ruolo di BCC Valdostana che fin da subito ha creduto nel progetto e ha lavorato in sinergia con Cittadella dei Giovani nello sviluppo dei contenuti oltre che come main sponsor. “Innovazione, Sviluppo territoriale e Giovani sono importanti filoni nei quali la Banca si sta impegnando e crede fortemente – evidenziano Davide Ferré e Fabio Bolzoni, rispettivamente presidente e direttore generale della BCC Valdostana -. La collaborazione avviata con la Cittadella dei Giovani e con il format The First Thursday ha permesso di riflettere insieme su temi di attualità, con relatori nazionali e internazionali, con cui sono nate importanti collaborazioni e interessanti sviluppi. Ora una nuova tappa si compie: portare per la prima volta alcuni elementi dell’eccellenza valdostana al Maker Faire a Roma, in coerenza con il percorso avviato e che vuole la nostra Banca protagonista nella crescita imprenditoriale giovanile con spunti nuovi che sappiano creare occasioni di incontro e scambio in loco e con uno sguardo anche nazionale”.