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Comuni e Territorio

Stefano Aggravi: "il futuro degli investimenti sarà partnership fra pubblico e privato"

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In seguito alla visita del consigliere regionale della Lega Vda Stefano Aggravi - insieme ad altri consiglieri - del cantiere della nuova Università Valdostana e dopo aver assistito sabato pomeriggio al Forte di Bard alla presentazione del progetto di pedonalizzazione del centro di Cervinia (progetto promosso dalla 'Cervinio green development'), non è mancato il suo commento scritto sul suo blog 'La vitre cassé': secondo Aggravi, il futuro della Valle d'Aosta si giocherà sulla "volontà pubblica" di supportare le realizzazioni di "servizi e infrastrutture di strategico interesse pubblico attraverso accordi pubblico/privato e l'utilizzo di risorse nuove e fresche provenienti dal mercato".

Entrambi i progetti rappresentano "il passato ed il futuro dello sviluppo delle nostre città"- afferma il consigliere leghista, e continua dicendo che sul nuovo Ateneo - i cui lavori sono stati riavvivati dopo anni difficili, sembrerebbe che il rischio è quello di realizzare una struttura "non in linea con i desiderata iniziali". Senza la realizzazione della struttura gemella alla ex caserma 'Zerboglio', sempre secondo Aggravi, teme che "la fruibilità finale del complesso rischi di essere ben al di sotto delle finalità progettuali". 

Al contrario, il progetto della 'Cervinio green development' rappresenta "la volontà di una comunità di privati di voler stare al passo con i tempi della concorrenza, una volontà che deve necessariamente battere sul tempo chi si sta sviluppando in tal senso"- afferma Aggravi. Ma secondo lui, il punto interrogativo maggiore resterebbe "la volontà pubblica di sposare ovvero supportare un progetto così ambizioso ai piedi del Cervino; che ne sarà delle autorizzazioni, dei permessi e dei cavilli vari?"- conclude infine.