Skip to main content

Comuni e Territorio

Si scaldano i motori per la 1020a edizione della Fiera di Sant'Orso

- 0 Comments

Si scaldano i motori della macchina organizzativa per la 1020a edizione della più tradizionale e storica fiera della Valle d'Aosta, la Foire de Saint-Ours.

Quest'anno i tradizionali due giorni di fiera si allungheranno all'intero week-end partendo quindi venerdì 30 gennaio per arrivare a domenica 2 febbraio, con un programma quindi ancora più ricco di eventi che coinvolgeranno il sabato e la domenica, in cui rimarranno aperti il padiglione enogastronomico e l'Ateliers des Métiers che ospita gli artigiani professionisti.

Si candida dunque a essere una fiera dei record, almeno per il giro d'affari, l'appuntamento valdostano con l'artigianato di tradizione presentato oggi dal presidente della Regione e assessore alle attività produttive, Renzo Testolin.

"Un viaggio lungo 1020 anni, un motivo di orgoglio per ogni valdostano e un magnifico omaggio da offrire a tutti gli ospiti che verranno a trovarci da ogni parte del mondo  - ha detto il Presidente della Regione Testolin - la Foire,  grazie ai nostri 1000 artigiani, sarà ancora una volta una stupenda vetrina del savoir faire tradizionale della nostra regione, un unicum nelle Alpi e un ottimo esempio di cosa la Valle d’Aosta può offrire quando c’è unità di intenti. Sarà ancora una volta – prosegue l’Assessore Testolin - l’esempio di come la nostra comunità abbia piacere di riconoscersi con orgoglio nella propria cultura, nelle proprie tradizioni, nel proprio territorio e nei suoi valori. Grazie a tutti coloro che con impegno e  disponibilità contribuiranno a rendere all’altezza del suo ruolo la 1020a edizione della Foire".

Gli espositori attesi sono 1.119, di cui 908 nel settore tradizionale ed equiparato, 188 nel settore non tradizionale e 23 per quanto riguarda i corsi e le scuole di artigianato. Dei 908 del settore tradizionale ed equiparato, 81 sono gli iscritti all’Atelier des Métiers.

Il Padiglione enogastronomico ospiterà 71 imprese valdostane che proporranno ai visitatori i prodotti tipici della nostra terra. Anche quest’anno sarà riproposta l’iniziativa Cuisine de rue, occasione per gustare, nella splendida scenografia del Teatro Romano, i piatti preparati con i prodotti proposti da 13 imprese del Padiglione enogastronomico.

L'inaugurazione è prevista giovedì 30 gennaio, alle 8, tra gli appuntamenti clou del primo giorno: la Veillà di Petchou, dalle 14 alle 18, alla cittadella dei giovani; la Messa degli artigiani, alle 18, nella Chiesa di Sant'Orso e la Veillà, festa notturna nelle cantine e nelle vie del centro.

Il giorno successivo: alle 15.30, in piazza Chanoux, la premiazione ufficiale e, alle 21, al Teatro Giacosa, lo spettacolo di chiusura.

Sabato 1° febbraio, giorno della festa liturgica che celebra Sant'Orso, sono in programma visite guidate nell'omonima Collegiata di Sant'Orso, con animazione musicale e il giorno successivo, alle 21, al Teatro Giacosa, andrà in scena lo spettacolo 'Sentur', ideato da Gaetano Lo Presti, Bobo Pernettaz e Lorenzo Tagliaferro, con la partecipazione della Taxi Orchestra.

Mercoledì 29 alle 10 verrà inaugurato come da tradizione l'Ateliers des métiers in Piazza Chanoux e il Padiglione enogastronomico in Piazza Plouves.

Venerdì 31 gennaio, dalle ore 15.00 circa, in Piazza Chanoux, avrà luogo la premiazione ufficiale della 1020a Fiera di Sant’Orso. Questi i 13 premi in palio:

Premio La Saint Ours (nuova istituzione)

a un’opera di particolare rilievo appartenente a una delle categorie del settore tradizionale, esposta per la prima volta all’edizione corrente della Fiera di Sant’Orso di Aosta

Premio Amédée Berthod

al più promettente espositore che non abbia ancora compiuto il 25° anno di età entro il 31 dicembre 2019

Premio Robert Berton

al più anziano (d’età) espositore non premiato negli ultimi 5 anni

Premio Nozze d’Oro con la Fiera

agli espositori che partecipano alla manifestazione da almeno 50 anni, su segnalazione degli interessati all’atto dell’iscrizione alla Fiera

Premio Miglior Allestimento banco espositivo della Fiera di Sant’Orso

Premio Pierre Vietti

a cura del Comité des Traditions Valdôtaines. Tema per l’edizione 2020, “La forêt”

Premio Città di Aosta - Franco Balan

all’espositore che si è distinto nel realizzare opere caratterizzate, oltreché dalla tradizione, dalla ricerca e dall’innovazione

Premio per aver preservato le tecniche artigianali di tradizione nella fabbricazione degli attrezzi agricoli da rivalorizzare ai giorni nostri

Premio Carlo Jans

al più promettente allievo iscritto ai corsi regionali per l’apprendimento delle tecniche di lavorazioni artigianali

Premio Don Garino

alla migliore opera in legno a tema religioso

Premio Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta in memoria dello scultore Domenico Orsi

allo scultore che meglio ha rappresentato nella sua opera in legno o in pietra l’espressione del dono

Premio Fidapa

assegnato a cadenza biennale dalla “Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari” all’espositrice con l’opera più creativa, artistica e più rispettosa della tradizione valdostana

Premio SAVT Foire de Saint-Ours (nuova istituzione)

assegnato dalla Segreteria confederale del SAVT agli artigiani professionisti di tradizione che meglio rappresentano il mondo del lavoro per originalità e/o innovazione

Il ciondolo di quest'anno riproduce la Tsanna, un secchio in legno utilizzato per lasciare riposare la Brossa. La Tsanna è dotata di un manico laterale fisso, spesso una doga lunga, con due fori che ne consentono la presa e il trasporto. Il ciondolo è stato realizzato dall’impresa Les Amis du Bois di Brunet Corrado e C. snc, in collaborazione con lo scultore Enrico Massetto.

Il programma