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Cultura e Spettacoli

Saranno i ragazzi della classe di musica da camera ad inaugurare i "Jeudis du Conservatoire"

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Saranno le note della Serenata in sib Magg. K 361 “Gran Partita” di W. Mozart, con Les harmonies du Conservatoire, il complesso di 12 fiati e 2 contrabassi composto dagli studenti della classe di Musica da Camera ad inaugurare la sesta edizione della rassegna dei "Jeudis du Conservatoire" il prossimo 27 febbraio all'Auditorium dell'Istituto Musicale alle ore 20.30.

“Il Conservatoire - ha detto alla presentazione della rassegna la Direttrice Marinella Tarenghi -  non è solo una scuola, ma il luogo in cui la musica diventa una professione, il luogo in cui gli studenti sono chiamati a confrontarsi tra di loro e con il pubblico. Da qui la necessità di produrre e presentare un’ampia serie di eventi frutto della

vita quotidiana e del lavoro svolto in sinergia tra docenti e allievi.”

La rassegna, che lo scorso anno ha totalizzato 1340 presenze, con una media di 90 ascoltatori per serata, propone appuntamenti caratterizzati da una grande varietà di repertori e di organici strumentali, dall’orchestra d’archi al pianoforte solista, fino alla fisarmonica, ai cantanti e ai fiati. Alcuni dei concerti concluderanno progetti didattici, altri vedranno l’esibizione di docenti che proporranno percorsi specifici e attraverseranno una grande varietà di epoche e di ispirazioni musicali. Inoltre, il 26 marzo, i Jeudis ospiteranno la giovane e talentuosa Zhang Jingzhi, vincitrice per la sezione violino del Premio Nazionale delle Arti, tenutosi presso il Conservatoire nel mese di ottobre

“Per molti anni - ha aggiunto la Presidente del Conservatoire Giovanna Sampietro - le Accademie d’Arte ed i Conservatori di musica sono stati relegati ad un livello inferiore rispetto a quello universitario, in realtà dal 199 con la legge di riforma degli istituti musicali pareggiati il legislatore ha voluto inserire queste scuole nel settore più alto della formazione tant’è vero che, oggi, con il pareggiamento, vengono equiparati i curriculum didattici a quelli dei Conservatori di Stato. Vale, quindi, la pensa di sottolineare come, oggi, il Conservatoire è, all’interno del panorama musicale valdostano, la sola istituzione che rilascia titoli accademici di primo e secondo livello, aprendo le porte dei suoi studenti alla carriera artistica.”

Il progetto si intreccia con le tante attività messe in campo dal Conservatoire già negli ultimi mesi e presenterà al pubblico alcuni dei percorsi di eccellenza, come le Masterclass, tenute da docenti di fama internazionale e attivate per l’Anno Accademico in corso.

“È una iniziativa che con quest’anno raggiunge la sesta edizione sinonimo di un percorso che è cresciuto ed apprezzato - ha concluso il Coordinatore del Progetto, Giovanni

Miszczszyn
- iniziato nel 2015 con l’intento di valorizzare il nostro Auditorium è oggi diventato un vero momento di confronto e proposta che coinvolge studenti, docenti ed ex-allievi nell’esecuzione di programmi musicali gradevoli all’ascolto e nei contenuti".

A fianco dei “Jeudis” sono poi stati anticipati altri progetti (Masterclass e i Concerti Laboratorio con le Scuole) che sono in fase di completamento e che si inseriscono nella nuova sfida che il Conservatorio ha lanciato orientata a diventare vero punto di riferimento concreto per tutti gli appassionati di musica del territorio valdostano.