REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Sanità, approvato il disegno di legge sull’indennità sanitaria temporanea per medici e infermieri

di Redazione

di Redazione

Medici e infermieri dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, riceveranno per il triennio 2022-2024 un’’indennità sanitaria temporanea’, pari a 800 euro lorde per la dirigenza medica e 350 euro lorde per il personale infermieristico.

Lo prevede il disegno di legge, approvato dal Consiglio Valle nella seduta odierna, con 18 voti a favore (UV, AV-VdAU, FP-PD, SA, GM) e 16 astensioni (Lega VdA, PlA, PCP, FI), che si propone di sostituire l’indennità di attrattività per medici e infermieri dell’USL, già istituita dall’articolo 18 della finanziaria regionale 2022-2024 e oggetto di ricorso davanti alla Corte Costituzionale.

Il Consigliere Claudio Restano (GM), Vicepresidente della quinta Commissione, ha spiegato: “la proposta attuale discende dal confronto con lo Stato proprio per superare le criticità oggetto di contenzioso e si differenzia non solo nella definizione ma anche per la finalità: il disegno di legge individua, infatti, misure organizzative, urgenti e temporanee per il triennio 2022-2024, che consentono di fronteggiare gli impatti della pandemia da Covid-19 nel passaggio dallo stato di emergenza alla fase successiva, sopperendo alla carenza di personale sanitario indispensabile ad assicurare le prestazioni sanitarie e le attività previste dai Livelli essenziali di assistenza”. 

Per l’Assessore alla sanità, Roberto Barmasse, “questa legge riguarda circa 1000 famiglie e mi auguro veramente che non venga impugnata”. E aggiunge: “a fine anno, dopo le erogazioni a medici e infermieri, vedremo quali saranno i residui che potranno essere utilizzati per incentivare altre categorie in ambito sanitario, a fronte delle carenze esistenti”. 

Contestualmente, è stato approvato, con 18 voti a favore e 17 astensioni, un ordine del giorno dei gruppi di maggioranza che impegna il Governo regionale a procedere, decorsi i termini per eventuali impugnative al disegno di legge, alla presentazione di un’ulteriore iniziativa legislativa che “preveda l’ampliamento della platea dei beneficiari dell’indennità sanitaria alla dirigenza sanitaria non medica, alle professioni sanitarie e ai part-time”, sia mediante “l’utilizzo delle eventuali economie registrate dall’Azienda USL nell’ambito dell’erogazione dei riconoscimenti economici di cui al disegno di legge”, sia mediante “l’eventuale stanziamento di ulteriori risorse a bilancio regionale”.

Respinto, invece l’ordine del giorno dei gruppi di opposizione che chiedeva di reperire le risorse per ampliare la norma a tutto il restante personale sanitario, socio-sanitario e tecnico-riabilitativo.