A Pontida sono emerse nuovamente due anime della Lega, una più nazionale e l’altra più legata alla storica questione settentrionale.
Alla domanda su quale sia l’anima del partito, il Segretario federale Matteo Salvini, in visita oggi – 22 settembre – in Valle d’Aosta, ha risposto: “no, c’è un’unica anima, che nasce autonomista e federalista e rimane autonomista e federalista. Trent’anni fa non c’erano le guerre che ci sono in corso e non c’era lo strapotere della burocrazia europea. Quindi essere autonomisti e federalisti in Italia e sovranisti in Europa è naturale, è logico. Quindi che Zaia, Vannacci, Giorgetti, Calderoli, portino avanti le stesse battaglie in Valle d’Aosta e a Bruxelles è fondamentale. Perché non vorrei portare a casa l’alAutonomia dopo 30 anni per le regioni italiane mentre Bruxelles decide tutto sulla testa di tutti”.
Salvini è intervenuto a margine di un sopralluogo, in qualità di Ministro dei Trasporti, nel cantiere ferroviario all’altezza di Donnas, dove è in corso l’elettrificazione della linea Aosta-Ivrea.
“È stata una bellissima giornata di proposta, anche e soprattutto economica, oltre al NO alla guerra e la battaglia contro la prepotenza e l’invadenza islamiche. Il tema di aiutare i giovani a comprare la prima casa e rottamare le cartelle esattoriali chiedendo un contributo alle banche è qualcosa su cui stiamo lavorando anche in queste ore”.
Trasporti e scioperi
Sul fronte ferroviario, il Ministro ha commentato lo sciopero nazionale del trasporto: “ho i dati aggiornati a questa mattina con un’adesione molto bassa, fortunatamente. Fortunatamente perché i lavoratori, i pendolari, gli studenti hanno un servizio positivo. Sugli Intercity non c’erano cancellazioni, sui Frecciarossa si parlava di quattro o cinque cancellazioni, sui treni regionali meno del 20 per cento. Quindi da qui alle prossime settimane sono già stati proclamati e annunciati 44 scioperi, 23 scioperi nazionali e 21 locali. Ora, per carità, il diritto allo sciopero è sacrosanto, ma ripensare anche a una normativa che è una giungla per i lavoratori, una minoranza che lascia a piedi la maggioranza”.
Medio Oriente e politica internazionale
Un passaggio è stato dedicato anche alla crisi in Medio Oriente: “non so per Gaza che cosa cambi lo sciopero di oggi, temo niente. Anche perché quest’anno è stato rinnovato dopo anni il contratto dei ferrovieri: 100mila lavoratori delle Ferrovie dello Stato avranno un aumento medio in busta paga di 230 euro al mese. Quindi diciamo che probabilmente è un’arma politica, non rivendica diritti per i lavoratori (…)”.
I lavori sulla linea Aosta-Ivrea
Il Ministro Salvini, durante il sopralluogo a Donnas, ha quindi parlato dei cantieri per l’elettrificazione della linea Aosta-Ivrea, chiusa per lavori dal gennaio 2024.
“Per i valdostani dal 1° gennaio 2027 cambia tutto sul tema del trasporto ferroviario: treni più veloci, più moderni, più sicuri, più puntuali, meno disagi, penso ai passaggi a livello. E la Regione Valle d’Aosta sarà la prima regione italiana con tutte le stazioni totalmente accessibili ai disabili. Ringrazio per la pazienza che i territori stanno portando, perché i lavori ovviamente che sono sulla linea del 1800 stanno sospendendo il servizio”.
Il Ministro ha infine confermato che le tempistiche del PNRR saranno rispettate: “assolutamente sì, anche perché i tempi prevedono entro giugno dell’anno prossimo la consegna. Poi ci saranno i controlli, perché stiamo parlando della sicurezza dei viaggiatori”.




