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Cultura e Spettacoli

Saison Cinema - La programmazione aggiornata

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Nell’ambito della Saison Culturelle Cinema 2019/2020, la programmazione cinema nei mesi novembre e dicembre 2020, vede la sostituzione, per problemi di distribuzione, dei seguenti due film:

Il grande passo di Antonio Padovan previsto per martedì 8 e mercoledì 9 dicembre è sostituito da Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin.

Babyteeth - I colori di Milla di Shannon Murphy previsto per martedì 10 e mercoledì 11 dicembre è sostituito da Palm Springs – Vivi come se ci fosse un domani di Max Barbakow.

L'Assessorato alla Cultura comunica inoltre che l’incontro con il regista Tomaso Clavarino, in occasione della proiezione del film Ghiaccio, si terrà solamente martedì 1° dicembre 2020 alle 22.50.

Il programma aggiornato:

MARTEDÍ 27 OTTOBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 28 OTTOBRE 2020 ore 18.45

Sorry We Missed You di Ken Loach

con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone

Gran Bretagna, Francia, Belgio 2019 – 100 min

Una coppia di Newcastle con due figli lavora duramente: Abby è una badante a domicilio e Ricky è un fattorino. Entrambi si rendono però conto che non potranno mai avere una casa di proprietà. Giunge quella che Ricky vede come l'occasione per realizzare i sogni familiari. Se Abby vende la sua auto sarà possibile acquistare un furgone che permetta a lui di diventare un trasportatore freelance con un incremento nei guadagni. Un film sulla precarietà del nostro tempo attraverso il racconto della disperazione di un uomo che viene spogliato di tutto, perché il lavoro gli ruba la vita.

MARTEDÍ 27 OTTOBRE 2020 ore 18.45

MERCOLEDÍ 28 OTTOBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

I miserabili (Les misérables) di Ladj Ly (V.O. con sott. ita)

con Damien Bonnard e Alexis Manenti

Francia 2019 – 102 min

L'agente Ruiz si è trasferito a Montfermeil nella periferia di Parigi ed è entrato nella squadra mobile di polizia, assieme ai colleghi Chris e Gwada. Capisce fin da subito quanto la situazione tra le gang del quartiere sia tesa e fragile. Il furto di un cucciolo di leone da un circo innesca una caccia all'uomo che accende la miccia e mette tutti contro tutti. I miserabili è un dramma che dai tempi del romanzo di Hugo ha avuto una costante nella mancata risoluzione delle diseguaglianze tra esseri umani costretti a lottare per la propria sopravvivenza.

Festival di Cannes 2019 - Premio della giuria, Cesar 2020 - Miglior Film Francese e Goya 2020 - Miglior Film Europeo

MARTEDÍ 3 NOVEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 4 NOVEMBRE ore 18.45

Nel nome della terra di Edouard Bergeon (V.O. con sott. ita)

con Guillaume Canet, Veerle Baetens, Anthony Bajon, Rufus

Francia 2019 – 103 min

Pierre ha 25 anni. Torna dal Wyoming per trovare Claire, la sua fidanzata, e per gestire la fattoria di famiglia. Venti anni dopo, la fattoria si espande, così come la famiglia. Tutto sembra andare per il meglio, almeno all’inizio. Pierre è sommerso dai debiti che si accumulano e non riesce a sostenere i ritmi di lavoro in campagna. L’uomo è esausto e nonostante l’amore di sua moglie e dei suoi figli, le difficoltà, anche personali, aumentano. Edouard Bergeon ci lascia entrare nella sua memoria, ci racconta la storia di suo padre dalla giusta distanza con una storia di denuncia sociale, amore, lavoro, soddisfazione e distruzione.

MARTEDÍ 3 NOVEMBRE 2020 ore 18.45

MERCOLEDÍ 4 NOVEMBRE ore 16 e ore 21.30*

*incontro con i registi Gianluca e Massimiliano De Serio alle ore 17.45 e alle ore 23.15

Spaccapietre di Gianluca e Massimiliano De Serio

con Salvatore Esposito, Samuele Carrino, Licia Lanera

Italia 2020 – 104 min

Dopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l’archeologo. Sono rimasti soli da quando Angela, madre e moglie, è morta mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò, la sera, e raccontargli una storia. Gli ha promesso che un giorno riavrà sua madre, e rispetterà quella promessa. Uno spaccato dell'entroterra pugliese, una storia che trae spunto da un fatto di cronaca del 2015, la morte della bracciante Paola Clemente, e un lutto familiare dei registi.

Festival di Venezia 2020 - Giornate degli Autori

MARTEDÍ 10 NOVEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 11 NOVEMBRE ore 18.45

High Life di Claire Denis (V.M. 14)

con Robert Pattinson, Mia Goth, Juliette Binoche

Gran Bretagna, Francia, Germania 2018 – 110 min

Una nave spaziale è alla deriva oltre il sistema solare. Monte e sua figlia Willow vivono insieme a bordo del veicolo in completo isolamento dopo essere sopravvissuti a una spedizione di detenuti condannati all'ergastolo verso un buco nero. Immersi nel vuoto affrontano insieme il loro avvenire cercando di sopravvivere in una dimensione dove il tempo e lo spazio cessano di esistere. Disturbante, crudo e distopico, ma anche profondo e profetico, Claire Denis racconta la fine dell’umanità all’alba della mutazione definitiva.

Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani 2020

MARTEDÍ 10 NOVEMBRE 2020 ore 18.45

MERCOLEDÍ 11 NOVEMBRE ore 16 e ore 21.30

Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin

con Roschdy Zem, Léa Seydoux, Sara Forestier

Francia 2019 – 119 min

La notte di Natale, il commissario Daoud prende servizio alla centrale di Roubaix. Louis, nuova recluta, osserva il suo commissario, che conosce il suo mestiere, che si fida del suo istinto e non giudica mai i suoi interlocutori. Un omicidio sordido sconvolge la città. Una vecchia signora è stata assassinata e i sospetti cadono sulle due vicine, Claude e Marie, giovani donne perdute. Daoud e Louis le interrogano decisi a venire a capo del delitto. Un poliziesco notturno dove Desplechin gioca con le luci fin dalle primissime immagini.

Cesar 2020 - Migliore attore a Roschdy Zem

MARTEDÍ 17 NOVEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 18 NOVEMBRE ore 18.45

Corpus Christi di Jan Komasa

con Bartosz Bielenia, Eliza Rycembel, Aleksandra Konieczna

Polonia, Francia 2019 - 115 min

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta la storia di Daniel, un giovane pregiudicato che ha trovato la fede in riformatorio e vorrebbe diventare prete, ma non può a causa dei suoi precedenti penali. Trovato lavoro in una piccola città, vi arriva vestito da prete e viene scambiato per parroco. Daniel darà nuova vita non solo alla parrocchia ma anche a tutti gli abitanti del paese, aiutandoli a superare una recente tragedia. Una storia di redenzione che spiazza, ribalta le aspettative e ci mette davanti ai pregiudizi e alle ipocrisie della nostra società.

Festival di Venezia 2019 - Giornate degli Autori

MARTEDÍ 17 NOVEMBRE 2020 ore 18.45

MERCOLEDÍ 18 NOVEMBRE ore 16 e ore 21.30

Crescendo #makemusicnotawar di Dror Zahavi

con Gotz Otto, Daniel Donskoy, Peter Simonischek

Germania 2019 – 102 min

Un celebre direttore d'orchestra, Eduard Sporck, accetta la proposta di costituire un'orchestra formata da giovani musicisti israeliani e palestinesi con l'obiettivo di realizzare un concerto. Inizia per lui una sfida che va oltre il raggiungimento della perfezione artistica. Divisi da un odio insanabile, i musicisti non riescono a fare squadra. I due più talentuosi musicisti, la palestinese Layla e l'israeliano Ron non si risparmiano attacchi. Una storia che cerca di abbattere i pregiudizi, usando la musica come metodo per unire i popoli.

Premio Cinema per la Pace 2020

MARTEDÍ 24 NOVEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 25 NOVEMBRE ore 18.45* (Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne)

*incontro con il Centro Donne Contro la Violenza Aosta alle ore 20.30

Non conosci Papicha di Mounia Meddour Gens

con Lyna Khoudri, Shirine Boutella, Amira Hilda Douaouda

Francia 2019 – 105 min

Nel 1997, Nedjma è una studentessa universitaria che sogna di fare la stilista. Al calar della notte, vende le sue creazioni alle “papicha”, giovani ragazze algerine. Il fondamentalismo religioso con i suoi dettami primitivi vieta l'emancipazione e getta il paese in uno stato di caos. Nedjma non si lascia scoraggiare dalla situazione politica e con altre studentesse decide di organizzare una sfilata, proponendosi come simbolo di una lotta per la libertà femminile. Un'opera delicata e potente sull’Algeria “libera” che non vuole essere annientata da una società che fa dell’intimidazione e della morte la sua affermazione.

Cesar 2020 – Miglior opera prima e Miglior Attore Esordiente Lyna Khoudri

MARTEDÍ 24 NOVEMBRE 2020 ore 18.45*

MERCOLEDÍ 25 NOVEMBRE ore 16 e ore 21.30 (Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne)

*incontro con il Centro Donne Contro la Violenza Aosta alle ore 20.30

Un divano a Tunisi di Manele Labidi

con Golshifteh Farahani, Majd Mastoura, Hichem Yacoubi

Tunisia, Francia - 88 min

Selma Derwich è una trentacinquenne psicanalista, indipendente, cresciuta insieme al padre a Parigi, Decide di aprire uno studio nella sua città d'origine, Tunisi. Ottimista sulla missione, ascoltare i suoi connazionali all'indomani della rivoluzione, Selma si scontra con un ambiente per nulla favorevole. La donna si imbatte in pregiudizi, caos e ignoranza. In una Tunisi post Primavera araba, la regista franco-tunisina mette in scena le resistenze di una società, per molti aspetti moderna, che ancora emergono sul ruolo della donna.

Festival di Venezia 2019 - Premio del pubblico

MARTEDÍ 1° DICEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30*

MERCOLEDÍ 2 DICEMBRE 2020 ore 18.45

*incontro con il regista Tomaso Clavarino alle ore 22.50

Ghiaccio di Tomaso Clavarino

Italia 2019 – 80 min

Kebba, James, Edward, Seedia, Lamin, Joseph sono sei richiedenti asilo che dall’Africa sono arrivati in Val Pellice, una valle piemontese, ed ora sono in attesa di conoscere il loro futuro. Nel posto climaticamente più distante dalla loro terra d’origine, i ragazzi hanno fondato la prima squadra di curling di rifugiati: l’Africa First Curling Team. Il curling come mezzo di riscatto sociale e umano, una prospettiva originale per raccontare una storia di integrazione.

Festival dei popoli 2019 – selezione ufficiale

MARTEDÍ 1° DICEMBRE 2020 ore 18.45*

MERCOLEDÍ 2 DICEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30**

*incontro con regista e produttore Eleonora Mastropietro, Daniele Ietri e FilmCommission Vallée d'Aoste alle ore 20.00

**incontro con Eleonora Mastropietro, Daniele Ietri e FilmCommission Vallée d'Aoste alle ore 17.15 e alle ore 22.45

Storia dal qui di Eleonora Mastropietro

Italia 2018 – 75 min

Ascoli Satriano, un piccolo centro dell’entroterra pugliese. Un luogo del “qui non c’è niente”, come dicono tutti a Eleonora, arrivata in paese da Milano, dove i suoi genitori si sono trasferiti negli anni ’60. Emigrata non per scelta. Separata da un “qui” che non ha mai conosciuto, sempre stato nella sua testa in forma di racconti. Scesa per dare un’immagine a parole non sue: a quelle della sua famiglia e a quelle di Adele, la bambina conosciuta nell’unico viaggio a sud fatto nell’infanzia.

Festival dei popoli  2018 – selezione ufficiale e Ischia FilmFestival

MARTEDÍ 8 DICEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

MERCOLEDÍ 9 DICEMBRE 2020 ore 18.45

Ema di Pablo Larraín

con Mariana Di Girolamo, Gael García Bernal

Cile 2019 – 107 min

Ema è una ragazza di Valparaiso, giovane ballerina, amante del reggaeton, che ha scelto di adottare un bambino colombiano insieme al suo compagno, coreografo della compagnia. Quando i due sono costretti a “restituirlo” ai servizi sociali, Ema non si dà pace e pensa a un piano per ottenere ciò che vuole. Ema è seduzione, perversione, danza e corpo, ma anche una vera e propria esperienza audiovisiva, dotata di immagini e suoni di grandissima presa emotiva ed estetica.

Festival di Venezia 2019 – Premio ARCA CinemaGiovani

MARTEDÍ 8 DICEMBRE 2020 ore 18.45

MERCOLEDÍ 9 DICEMBRE 2020 ore 16 e ore 21.30

Palm Springs – Vivi come se ci fosse un domani di Max Barbakow

con Andy Samberg, Cristin Milioti, J.K. Simmons

USA 2020 – 90 min

Lo spensierato Nyles e la damigella d'onore Sarah si incontrano per la prima volta al matrimonio della sorella di lei, a Palm Springs. Nyles decide di salvare Sarah da una figuraccia, improvvisando al posto suo il discorso del brindisi. I due si ritrovano costretti a rivivere per sempre la giornata del 9 novembre e alla ricerca di una soluzione, che ponga fine al trascorrere per tutta la vita una giornata perfetta... Una commedia romantica che ritrae la generazione dei trentenni, che si sente perduta e che rifugge le responsabilità.

Sundance Film Festival 2020

MARTEDÍ 15 DICEMBRE 2020 ore 16, ore 18.45 e ore 21.30

Undine – Un amore per sempre di Christian Petzold

con Paula Beer, Franz Rogowski, Maryam Zaree

Germania, Francia 2020 – 90 min

Undine è una storica del Märkisches Museum di Berlino. Ai visitatori presenta lo sviluppo urbano della città mediante i plastici che la rappresentano, illustrando i suoi stadi evolutivi che l'hanno resa la capitale odierna. Johannes decide di lasciarla, nonostante lui abbia giurato di amarla per sempre. All'improvviso, nel bar del museo compare Christoph, ed è amore a prima vista. Questo nuovo amore permette alla donna di ricostruire se stessa, proprio come Berlino, la città che non si è mai spezzata. Ma quanto accaduto non può essere cancellato e Undine finisce per imbattersi in quel mito del folklore europeo che la rappresenta. L'ondina che è in lei deve uccidere chi l'ha tradita per poi poter tornare a nuotare libera tra le acque.

 

INFO PER ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Gli abbonati della sezione “Cinema” della Saison devono obbligatoriamente prenotare il proprio posto, entro le ore 12.00 di ogni lunedì, telefonando dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 dal lunedì al venerdì al numero 335/5210898.

Per gli abbonati sono prenotabili 45 ingressi ad ogni proiezione (16:00 – 18:45 – 21:30).

I posti non riservati entro le ore 12.00 di ogni lunedì saranno messi in vendita e acquistabili al punto vendita del Museo archeologico regionale – piazza Roncas, dalle ore 13.30 del lunedì antecedente la proiezione.

Il posto dell’abbonato che ha prenotato sarà riservato fino a 10 minuti prima della proiezione. Dopo tale ora potrà essere rivenduto al botteghino del Cinéma Théâtre de la Ville.

 

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La Saison Culturelle 2019/2020 è realizzata col patrocinio della

Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al punto vendita presso il Museo Archeologico Regionale, Piazza Roncas, n. 12 - tel.  0165 32778.

Sito internet www.regione.vda.it / e-mail: saison@regione.vda.it