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Politica e Istituzioni

Ribaltone in Consiglio Valle, Giulio Grosjacques nuovo Presidente della Regione, Uv e Lega governano

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Ormai è quasi fatta, il ribaltone in Consiglio Valle si farà. Il nuovo Governo Regionale sarà composto da Union Valdotaine, Lega e Pour L’Autonomie.

Il motivo? L’Assessore all’ambiente, trasporti e mobilità sostenibile Chiara Minelli.

Sarebbe lei il “pomo della discordia”, con la quale nessuna forza politica, oltre naturalmente alla sua, Progetto Civico Progressista, vuole più avere a che fare.

Chiara Minelli non sembra essere “collaborativa” con la principale forza di governo, l'Union Valdotaine, e, soprattutto, è chiaro che non accetterà mai il progetto dell’Union Valdotaine del collegamento intervallino Cime Bianche, obiettivo di questa legislatura del leone rampante.

Ma chi ha progettato tutto questo? Gli artefici sono i tre consiglieri più a destra del Consiglio Valle: Andrea Manfrin, Augusto Rollandin e Giulio Grosjacques.

Tutti e tre con degli obiettivi ben chiari: Andrea Manfrin vuole mandare all'opposizione tutti i consiglieri di sinistra, Giulio Grosjacques vuole diventare Presidente della Regione, e Augusto Rollandin vuole vendicarsi nei confronti di chi l'ha tradito. 

In questo modo tutta la sinistra e gli Anti Rollandiniani finirebbero all’opposizione, e si farebbe anche fuori il presidente Erik Lavevaz, colpevole di aver cacciato dal partito Augusto Rollandin.

Di sicuro nella futura giunta regionale, c’è solo che il prossimo Presidente della Regione sarà Giulio Grosjacques, mentre gli assessori non sono ancora stati decisi. 

Ma cosa stanno aspettando per fare il ribaltone? Naturalmente la sentenza della Corte dei Conti sui soldi dati al Casinò, che dovrebbe spazzare via gli “scomodi” in questo Consiglio Valle, rimescolare le carte in gioco e cambiare gli equilibri. E per quanto riguarda il presidente della Regione Erik Lavevaz, senza Aurelio Marguerettaz in consiglio, perderebbe il suo appoggio più grande all’interno del partito, oltre a perdere chi lo sta difendendo di fronte a tutto il Consiglio Valle dall'inizio legislatura. Si troverebbe quindi isolato e senza più nessuno a consigliarlo, e di conseguenza perderebbe tutta la sua influenza. 

Il Vicepresidente Luigi Bertschy, storico anti Rollandiniano, che aveva l’ambizione di diventare Presidente della Regione in un probabile ribaltone, sarà fatto fuori anche lui in quanto non ha più nessuna forza politica a sostenerlo, nemmeno quella dove è stato eletto, con cui ha chiuso praticamente i rapporti. 

Carlo Marzi non va molto a genio alla Lega, mentre su quel che la triade ha intenzione di fare con Luciano Caveri, nessuno ancora lo sa. 

I Consiglieri Regionali che potrebbero lasciare il consiglio dopo la sentenza della Corte dei Conti sono: Mauro Baccega, Augusto Rolladin, Renzo Testolin, Pierluigi Marquis, Aurelio Marguerettaz e Claudio Restano.

Di questi solamente Augusto Rollandin ha le possibilità economiche di pagare i debiti con la Regione, oppure potrebbe decidere di uscire dal Consiglio e di fare il "regista" dall'esterno, cosa che è sempre stato in grado di fare in passato. 

Il ribaltone dunque è pronto, si sta solo aspettando la magistratura. 

Simone Nigrisoli