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Economia e Lavoro

Reddito di Cittadinanza, Marzo 2021: Alle famiglie campane e siciliane il 42% dei sostegni

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Il report nazionale trimestrale dell'INPS (gennaio/marzo 2021) sulla distribuzione del Reddito/Pensione di Cittadinanza fornisce un quadro che potrebbe risultare singolare. Infatti, esso recita “(...) Nel mese di marzo 2021, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza sono stati poco più di un milione, mentre i percettori di Pensione di Cittadinanza sono stati 92mila, per un totale di 1,1 milioni di nuclei pari a 2,6 milioni di persone coinvolte (662mila minorenni)”. Ovvero “In relazione al primo trimestre del 2021, sono 1,5 milioni i nuclei familiari che hanno percepito almeno una mensilità di RdC/PdC, pari a 3,4 milioni di beneficiari”. 

Per alcuni però potrebbe apparire singolare che la distribuzione del reddito, relativa al mese di marzo, se suddivisa per macro-aree geografiche evidenzi come “1,8 milioni di percettori” viva “nelle regioni del Sud, 452mila nelle regioni del Nord e 334mila in quelle del Centro". La regione con il maggior numero di nuclei precettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza è, in effetti, "la Campania con il 22% delle prestazioni erogate, seguita dalla Sicilia con il 20%, dal Lazio con il 10% e dalla Puglia con il 9%: in queste regioni risiede il 61% dei nuclei beneficiari”. 

La composizione prevalente dei nuclei famigliari è di “una o due persone (62%), il numero medio di persone per nucleo è 2,3 e l’età media dei componenti è di 35,8 anni. I nuclei con minori sono 386mila, e costituiscono il 34% dei nuclei beneficiari, pari al 56% delle persone interessate, mentre i nuclei con disabili sono 194mila, il 17% del totale pari al 18% delle persone interessate. L’importo medio erogato a livello nazionale è di 559 euro (584 euro per il RdC e 273 per la PdC), con il 60% dei nuclei che percepisce un importo inferiore a 600 euro e l’1% un importo superiore a 1.200 euro. L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, e passa da un minimo di 453 euro per i monocomponenti a un massimo di 721 euro per quelli con cinque componenti”.

L’istituto previdenziale poi dice che “l’86% delle prestazioni è erogato a cittadini italiani, il 9% a cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno, il 4% a cittadini europei e l’1% a familiari di tutti i casi precedenti”.