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Cronaca

Protesta commercianti, La Lega scende dal Consiglio per un confronto ma viene contestata

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E' stato l'unico gruppo consiliare ad avere avuto il coraggio di affrontare faccia a faccia i manifestanti per ascoltare le loro richieste, ed essere sceso in Piazza Deffeyes dal Consiglio Regionale. Per giunta, un gruppo consiliare che siede anche sui banchi dell'opposizione.

Nonostante questo, i consiglieri della Lega Vallée d'Aoste, questa mattina verso le 12 e 30, sono stati contestati, e definiti da alcuni manifestanti "i camerieri della maggioranza". 

Nicoletta Spelgatti, leader del carroccio valdostano, dopo aver preso il megafono in mano ha detto alla folla: "siamo qui ad ascoltarvi con molto piacere, però noi siamo all'opposizione, e stiamo facendo una quantità infinita di iniziative che dovreste seguire".

I manifestanti però, non avevano alcuna intenzione di ascoltare le iniziative fatte della Lega in Consiglio a loro favore, e hanno risposto che volevano parlare con il Presidente Lavevaz, tanto che uno di loro ha esplicitato: "voglio parlare con il titolare(ovvero Lavevaz) e non con i camerieri (riferendosi ai leghisti)".

"Noi non possiamo fare altro che rispondere per noi, siamo qui e ci mettiamo la faccia, e come sempre siamo tra la gente" ha continuato la consigliera Nicoletta Spelgatti. ma per i contestatori non c'è stato nulla da fare.

Jean Claude Brunet, ha poi sfilato dalle mani il megano alla Spelgatti, e ha affermato: "per noi maggioranza e opposizione sono la stessa cosa, c'è troppo lassismo e bisogna puntare i piedi per alcune cose. Non è più possibile andare avanti così. Se servono le dimissioni datele, chiamate un commissario, ma non si può continuare a non fare". Un'altra manifestante si è poi rivolta nei confronti dei consiglieri leghisti dicendo: "è un anno che non lavoriamo, Vergognatevi!". "Non si può ribaltare la colpa dalla minoranza alla maggioranza", afferma ancora Jean Claude Brunet. 

Insomma, i consiglieri della Lega Vallée d'Aoste, che da quando è iniziata la pandemia sono sempre stati all'opposizione, sono stati trattati come se fossero i diretti responsabili delle scelte fatte dalla Giunta Regionale attuale, e dalla Giunta Regionale precedente di Testolin

Meno fortunato il capogruppo Andrea Manfrin, che mentre al megafono cercava di spiegare che comprendeva bene la rabbia dei commercianti, cercando poi di ribadire il concetto medesimo della sua collega Spelgatti, ovvero che la Lega non è al governo, è stato sommerso dalle critiche e dai fischi. 

Nicoletta Spelgatti ha poi cercato invano di rispiegare: "il concetto è questo, la democrazia prevede una maggioranze e un'opposizione, noi siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità nel momento in cui governiamo, ma all'opposizione più che fare le proposte non possiamo fare, non abbiamo alcun potere decisionale. Ce le avete tutte le ragioni". E mentre la Spelgatti diceva questo la folla e i manifestanti continuavano ad urlare contro i leghisti: "vogliamo i soldi, vogliamo i soldi, ci servono soldi". 

Jean Claude Brunet, ha poi ripreso il megafono per dire che "non si può criticare il sistema e spalmarsi su lo stesso, il consiglio può anche lavorare ma non arriva ai risultati, quindi è un consiglio inutile, opposizione e maggioranza".

Tra bestemmie e accuse, i manifestanti hanno poi detto ai leghisti di chiedere un "commissario" per gestire la Valle d'Aosta, e hanno poi chiesto le dimissioni in blocco della Lega. Dopo il dibattito pubblico, i consiglieri della Lega sono poi rimasti a parlare con alcuni manifestanti per una decina di minuti.

Nel pomeriggio una delegazione dei manifestanti ha poi ottenuto un incontro con la maggioranza. 

Simone Nigrisoli