Skip to main content

Sport

Nuova grinta per l'Aosta 1911, ma non basta: con il Quincitava è 2 pari

- 0 Comments

Non basta una rinnovata grinta all'Aosta Calcio 1911 per strappare la vittoria contro il Quincitava. Alla fine l'Aosta porta a casa un pareggio che lascia un po' l'amaro in bocca, visto che - da quanto visto in campo - anche una vittoria di misura non sarebbe stata un colpo di fortuna. Tutt'altro. 

Nel primo tempo si vede un'Aosta che riesce a rendere un buon pressing all'avversario e arriva in area di rigore con una discreta frequenza. Anche il Quincitava gioca le sue carte, con alcune azioni pericolose in contropiede e i calci piazzati che si riveleranno fondamentali nel corso della partita. Nel complesso l'Aosta dunque tiene il campo, nonostante qualche confusione tattica, con un atteggiamento che sembra migliorare seppur gradualmente partita dopo partita. In particolare, a spiccare grazie a delle bordate che obbligano il portiere del Quincitava a smanacciare è stato il numero 4, Davide Rodà.

Ma è nel secondo tempo che la situazione si sblocca, con la partita che sembra prendere una piega negativa per i padroni di casa: intorno al 10' del secondo tempo l'arbitro fischia un rigore contro l'Aosta per un intervento in area di rigore troppo veemente. Al dischetto il numero 9 del Quincitava, Kevin Bonin, che grazie a un tiro basso e potente spiazza Mathias Colosimo. La partita ricomincia con gli aostani che paiono aver accusato il colpo, soprattutto psicologicamente, ma al '18 del secondo tempo da una punizione al limite di Rodà nasce il pareggio. Il numero 4 - che si era già fatto notare per la pericolosità dei propri tiri in porta - calcia una punizione a giro che supera la barriera trafigge il portiere sul proprio lato destro. 

La partita inizia a esser più nervosa, nervosismo dal quale nasce un nuovo rigore al '27  dellla ripresa - poi segnato - questa volta per l'Aosta fra le proteste dei giocatori del Quincitava, ma soprattutto dell'allenatore della squadra che viene ammonito. La partita sembra volgere per il meglio per gli aostani, che sembrano però patire un po' la pressione psicologica di essere in vantaggio di misura. Solo al '43, a pochi minuti dalla fine, arriva la doccia fredda per i rossoneri: sempre il numero 9 del Quincitava, migliore in campo per i piemontesi, batte un calcio di punizione sulla destra da ottima posizione. Bonin fa partire una bordata che buca la porta dell'Aosta e fa segnare sul taccuino la doppietta personale.

La partita si chiude sul 2 pari, con Bonin del Quincitava che festeggia in direzione della curva dell'Aosta e qualche tensione a fine partita al ritorno negli spogliatoi. 

Giuseppe Manuel Cipollone