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Politica e Istituzioni

Misure più restrittive, scuola e impianti a fune - Il punto della Giunta dopo il DPCM

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Con la firma del nuovo DPCM il Governo Regionale è al lavoro per le possibili azione da mettere in campo per fronteggiare la seconda ondata del Covid-19. Questa mattina a margine della Conferenza Stampa a Palazzo Regionale il Presidente della Regione Erik Lavevaz ha infatti evidenziato ai microfoni Rai "Stiamo esaminando il nuovo Dpcm e facendo valutazioni sulle nuove misure da adottare, che non potranno che essere ancora più restrittive. Il coprifuoco è una delle valutazioni che stiamo facendo. Il nostro è un lavoro di equilibrismo tra l'aspetto sanitario, che ha la priorità, e quello economico. Bisogna trovare misure utili per fronteggiare l'emergenza sanitaria che è ancora lì con tutta la sua virulenza e cercare di tutelare anche l'economia. Non abbiamo pronta un'ordinanza che preveda il coprifuoco piuttosto che altro, le valutazioni che stiamo facendo devono riguardare tutti gli ambiti: scolastico, economico e sanitario come primi. Tutte le valutazioni che vanno fatte partendo da analisi tecniche potranno portare a decisioni future in un senso o nell'altro".

"Non c'è la possibilità di fare misure ampliative rispetto al quelle del Dpcm - ha proseguito - se non con un passaggio normativo che esige tempi diversi: le valutazioni che andranno fatte avranno questa direzione, senza che nulla sia deciso in questo momento in una direzione o nell'altra".

Guardando invece alla chiusura degli impianti di risalita le Regioni di montagna sono al lavoro su un comune protocollo di sicurezza per poter aprire i comprensori sciistici in questa stagione invernale "Lo scenario che si è creato dopo l'approvazione del Dpcm ha una ripercussione diretta sugli impianti di risalita e una ricaduta pesante sul sistema economico - ha spiegato il Vicepresidente Luigi Bertschy - ma da ieri pomeriggio siamo al lavoro con le altre Regioni di montagna e le associazioni che rappresentano le società degli impianti per uniformare i protocolli sanitari che tutte le regioni hanno, al fine di presentare un testo condiviso. L'obiettivo è di avere documento condiviso per iniziare un confronto con il Governo e in particolare con il Cts: vogliamo creare le condizioni per l'apertura progressiva degli impianti".

Altro nodo cruciale la scuola "I dirigenti scolastici devono essere ringraziati per il lavoro eroico che stanno svolgendo per tenere la scuola aperta e noi siamo per tenere le scuole aperte, però con tutte le misure e la cautele necessarie - ha detto l'Assessore all'Istruzione Luciano Caveri - cercheremo di creare un quadro più chiaro rispetto al passato, venerdì mi confronterò con i dirigenti scolastici che sono i dominus a cui va fatto un grandissimo riconoscimento".

a.b.