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Economia e Lavoro

Manifestazione del comparto sciistico valdostano: "la montagna merita rispetto e non Speranza"

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"La montagna merita rispetto non 'Speranza'" è questo lo slogan della manifestazione organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Savt, tenutasi questa mattina in piazza Chanoux ad Aosta, dopo la decisione del ministro della salute Roberto Speranza di protrarre fino al 5 marzo lo stop allo sci. (foto Emily Rini).

Lo slogan è stato scritto anche sullo striscione portato dai lavoratori degli impianti a fune, arrivati insieme a diversi maestri di sci.

"Vogliamo ristori, non continui rinvii delle aperture, è inaccettaible che nel 2021 ci siano code alla Caritas", ha detto nel suo intervento Cristina Marchiaro (Filt Cgil Valle d'Aosta).

L'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha spiegato invece: "dovrà arrivare una risposta per tutti anche da parte della amministrazione regionale. In consiglio regionale c'è grande attenzione a questo tema, un grande impegno per dare una risposta che speriamo sia complementare a una nazionale".

Dopo la manifestazione, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl e Savt-trasporti settore impianti a fune) e dell’Avif hanno incontrato il Governo regionale per un confronto sulla situazione del mondo produttivo della montagna anche a seguito dell’ennesimo stop all’avvio degli impianti sciistici.

"Il clima costruttivo della manifestazione e dell’incontro – spiegano gli organizzatori e il Governo regionale – è stato possibile grazie allo sforzo di tutti: anziché dare spazio ai legittimi malumori e a una rabbia sterile, si è scelto di continuare un percorso costruttivo che deve trovare nella forza di oggi un nuovo impulso. Grazie al lavoro di ognuno, tutto era pronto per la riapertura, dai protocolli sanitari ai contratti di solidarietà e alla formazione per il personale. Di fronte a una stagione che sostanzialmente si è chiusa, il settore aspetta un intervento rapido e adeguato del Governo centrale: la Giunta e i rappresentanti dei lavoratori della montagna, intanto, confermano la fiducia reciproca nel costruire interventi rapidi e dare vita a un patto per il rilancio della montagna come luogo di vita e di lavoro".