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Salute e Ambiente

Lunedì parte la campagna vaccinale Anti-Covid, obiettivo immunità di gregge entro luglio

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Partirà lunedì prossimo la campagna vaccinale Anti-Covid in Valle d'Aosta, che si chiamerà "Mi vaccino ti progetto". Saranno quattro i centri: Aosta, Morgex, Chatillon e Donnas, dove potranno essere inoculate fino a 1.200 dosi al giorno. Le prenotazioni vengono fissate automaticamente dall'Azienda Usl, in base all'età e ai fattori di rischio, tramite un portale telematico collegato al fascicolo elettronico, che sarà on line da lunedì.

E' previsto anche un servizio di contatto telefonico per i meno digitalizzati. Sono coinvolti anche i medici di famiglia che potranno vaccinare fino al 15% dei loro assistiti, nella fascia di età tra i 18 e i 55 anni. L'obiettivo del piano vaccinale della Valle d'Aosta è  quello di raggiungere l'immunità di gregge entro luglio.

Federico Pellegrino, da poco vincitore della coppa del mondo di sci di fondo nella specialità sprint, sarà uno dei testimonial della campagna di vaccinazione anti Covid in Valle d'Aosta, 

La Valle d'Aosta è ora la seconda, dopo la provincia di Bolzano, per la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale (3,4%).

"Fino ad ora abbiamo dimostrato di essere all'altezza di una sfida così impegnativa, per affrontare il dopo Covid in maniera serena occorre una risposta e un'adesione quasi totale da parte della popolazione", ha spiegato oggi il presidente della Regione, Erik Lavevaz, presentando la campagna.

Le informazioni relative alla campagna vaccinale sono disponibili sul sito anticovid.regione.vda.it.

Le prime vaccinazioni programmate da lunedì prossimo tramite il portale on line saranno quelle degli ultra ottantenni e di coloro che non presentano fattori di rischio tra i 62 e i 65 anni (Astrazeneca). Successivamente "il numero delle prenotazioni sarà tarato sulla quantità di dosi disponibili", ha precisato il direttore sanitario dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta Maurizio Castelli.

Secondo l'assessore alla Sanità Roberto Barmasse "la priorità di tutti noi è il ritorno alla normalità, che passa necessariamente attraverso la vaccinazione di massa". La speranza, espressa dal direttore generale dell'Azienda Usl Angelo Pescarmona, è che "lo sforzo organizzativo per la vaccinazione sia supportato dal flusso delle forniture di vaccino".