Skip to main content

Politica e Istituzioni

Lettera firmata da 110 forestali per chiedere assunzioni e la revisione degli stipendi

- 0 Comments

Una lettera firmata da 110 agenti e sottoufficiali della Forestale per evidenziare anni di mal di pancia espressi, molto probabilmente, a mezza voce. Consegnata al Consiglio regionale, ai Deputati Tripodi e Lanièce, al Presidente del Celva Franco Manes, al Coordinatore del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale Flavio Vertui e al comandante del Corpo forestale Vda Luca Dovigo, nella lettera si parla di carenza di organico e compensi inadeguati al ruolo e delle responsabilità.

Ad oggi - secondo gli scriventi - la dotazione dell'organico sarebbe di 157 risorse, di cui solo 117 forestali effettivamente operanti sul territorio regionale.. E nel medio periodo la situazione sarebbe destinata a peggiorare, visti gli imminenti pensionamenti di sottoufficiali che non sarebbero in procinto di esser rimpiazzati. Pertanto, se lo stato di cose non dovesse cambiare, secondo la lettera, "sarà inevitabile la chiusura di alcune Stazioni, ultimi presidi dell'amministrazione regionale sul territorio".

Ma non è tutto, al centro della missiva anche il tema della tutela previdenziale e retributiva. secondo i forestali infatti nonostante il Corpo svolga dei compiti assimilabili a quelli di forze di polizia civili e militari,  la Regione li inquadrerebbe con livelli contrattuali da cantoniere (per gli agenti) e da impiegato (per gli ispettori e sovrintendenti). "Sono anni che le organizzazioni sindacali si muovono per addivenire a una parificazione remunerativa e previdenziale con le altre forze di polizia, nell'indifferenza assoluta dell'amministrazione regionale", scrivono pertanto i forestali valdostani.

Ecco quindi che i forestali valdostani, coadiuvati dal sindacatoo Savt Fp, hanno inoltrato cinque le richieste, che spaziano dalla revisione della legge e del regolamento del corpo, alla pubblicazione di nuovi bandi concorso per le assunzioni e gli scatti professionali interni, fino all'allineamento degli aspetti previdenziali e retributivi con quello degli altri corpi di polizia.