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Cronaca

L'avv. Frassy risponde a Caveri: "tentativo di banalizzare un'azione legale, confonde rappresentanza politica e giuridica"

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Non si è fatta attendere la risposta da parte dell'avvocato Dario Frassy alle parole, attraverso le quali veniva un po' tirato per la giacchetta, proferite dall'Assessore Luciano Caveri, come riportato nell'articolo di AostaNews24: Insegnati senza green pass respinti da scuola, pugno di ferro di Caveri: "tentativi fantasiosi, agiremo in tutte le sedi per far rispettare l'obbligo del green pass" | AostaNews24 .

L'avvocato, infatti, smentisce la fondatezza delle dichiarazioni rilasciate dall'Assessore regionale, il quale gli attribuirebbe "un fantasioso ruolo politico di portavoce degli insegnanti no green pass", nonché "la paternità di una improbabile autocertificazione già anticipata alle istituzioni".  Secondo Frassy "tali affermazioni non corrispondono assolutamente al vero", in quanto Caveri confonderebbe "il ruolo politico di portavoce" - che l'avvocato rigetta - con la legittima "rappresentanza legale e giudiziale", propria appunto della professione di avvocato.

Però se da una parte Frassy rigetta il ruolo di rappresentante politico che l'Assessore all'Istruzione implicitamente gli avrebbe appioppato, dall'altra precisa di aver dato corso "a molteplici azioni a tutela dei diritti di quanti sono stati colpiti dalla legislazione emergenziale", ma che in nessuna di queste attività difensive avrebbe prodotto delle "banali autocertificazioni", come invece "denigratoriamente" affermato da Caveri. Per l'avvocato, pertanto, le affermazioni fatte da Caveri sarebbero infondate, nonché un tentativo grossolano di banalizzare le azioni legali in corso.