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Cultura e Spettacoli

"L’Atlas des Patois Valdôtains: regards croisési. Presentazione del primo volume : Le lait et les activités laitières"

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A seguito della recente pubblicazione del primo volume dell’Atlas des Patois valdôtains su tema Le lait et les activités laitières, la Regione unitamente all’Università della Valle d’Aosta organizzano giovedì 6 maggio 2021, a partire dalle ore 9.15, la webconference internazionale: "L’Atlas des Patois Valdôtains: regards croisés/sguardi incrociati. Presentazione del primo volume : Le lait et les activités laitières".

"Dopo il successo di questo primo volume - spiega l'Assessore ai Beni Culturali Jean-Pierre Guichardaz auspico che l’attività redazionale dell’Atlas des Patois Valdôtains continui, in collaborazione tra i due enti Regione e Università. Valorizzare e condividere l’immenso patrimonio di conoscenze di cui disponiamo, che l’Amministrazione ha raccolto con inchieste sul campo, è una forma di restituzione alla comunità valdostana di elementi linguistici unici che rappresentano le “fondamenta” della nostra identità culturale. Sono davvero molto felice di questa pubblicazione che è anche un doveroso tributo verso quei ricercatori che hanno investito energie e conoscenze per trasmettere ai posteri questo inestimabile patrimonio immateriale di cui siamo custodi".

La pubblicazione di questo primo volume rappresenta il coronamento di un’attività di ricerca cominciata negli anni Settanta del secolo scorso e portata a compimento attraverso la collaborazione fra l’Assessorato dei beni culturali, turismo, sport e commercio e Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università. Il focus della ricerca è il francoprovenzale nella sua varietà valdostana: una varietà linguistica che, per le sue particolarità, ha ormai alle sue spalle quasi centocinquant’anni di interesse da parte dei glottologi.

I 112 articoli principali che compongono il volume esplorano le “parole” e le “cose” di un settore fortemente caratterizzante la cultura materiale alpina tradizionale: la filiera del latte.

"Lo fanno - spiega l'Assessorato ai Beni Culturali - tenendo certamente presente la tradizione scientifica consolidata della geolinguistica delle lingue romanze, ma con una particolare attenzione anche alla “divulgazione” dei contenuti scientifici, al loro riutilizzo come tema di interesse nella scuola valdostana, alla loro “restituzione” alla comunità locale (patoisante e non) che ne è, a ben vedere, la prima proprietaria".

Durante il convegno, i cui contenuti scientifici sono stati definiti dal Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università, verrà presentato da parte dei curatori Gianmario Raimondi e Saverio Favre il progetto Atlas des Patois Valdôtains e il suo primo volume che saranno successivamente sottoposti alle “letture incrociate” di alcuni fra i maggiori specialisti italiani ed europei nel campo della geolinguistica, della lessicografia, dell’etnolinguistica galloromanza e italoromanza.

La webconference, realizzata anche con il patrocinio del C.I.E.B.P. (Centre pour l’information sur l’Éducation Bilingue et Plurilingue), è aperta al pubblico e si svolgerà in diretta streaming sulla piattaforma Teams.

Per partecipare è obbligatoria la registrazione su form on line del sito dell’Università della Valle d’Aosta (vedi link sottoindicato).

L’apertura del convegno è prevista alle ore 9.15 da parte dell’Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz, della Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta Prof.ssa Maria Grazia Monaci, dal Presidente della Regione Erik Lavevaz e dall’Assessore all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate Luciano Caveri;  l’inizio dei lavori sarà introdotto dalla Dott.ssa Daria Jorioz, dirigente della struttura Attività espositive e promozione identità culturale.

Presentano il volume Saverio Favre e Gianmario Raimondi (curatori dell’opera), Marina Fey (Sovrintendente agli Studi, RAVdA). Partecipano in qualità di relatori Roland Bauer (Università di Salisburgo), Yan Greub (Università di Neuchâtel), Thomas Krefeld (Università di Monaco di Baviera), Lorenzo Massobrio (Università di Torino), Elton Prifti (Università di Vienna), Matteo Rivoira (Università di Torino), Giovanni Ruffino (Università di Palermo), Glauco Sanga (Università di Venezia), Tullio Telmon (Università di Torino), Alessandro Vitale-Brovarone (Università di Torino).

per informazioni: www.patoisvda.org

per iscrizione: http://bit.ly/atlasdespatois