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Salute e Ambiente

L'assessore Barmasse risponde ai sindacati e ricorda tutti i provvedimenti fatti dalla Giunta per la sanità valdostana

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A seguito delle dichiarazioni rilasciate martedì 15 giugno dalle organizzazioni sindacali della dirigenza medica e, oggi, venerdì 18 giugno, dalle rappresentanze sindacali di CGIL, CISL e UIL del comparto, l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali Roberto Alessandro Barmasse intende ricordare le principali azioni intraprese, per quanto di propria competenza, a partire dall’inizio del mandato, il  20 ottobre  2020, finalizzate alla predisposizione e approvazione degli atti amministrativi regionali, utili a fornire all’Azienda USL gli strumenti e le risorse necessari ad affrontare la pandemia e l’attuale delicata gestione della ripresa delle attività ordinarie.

Questa precisazione non intende minimamente sminuire il valore dello sforzo e dello spirito di sacrificio con i quali tutti gli operatori sanitari e non in forza al sistema sanitario valdostano si sono spesi nei mesi che sono trascorsi dall’inizio della pandemia, al contrario, ne riconosce la capacità di resilienza per nulla intaccata dalla stanchezza accumulata nel corso dei mesi.

È stato recentemente approvato dall’Azienda USL il piano triennale per i fabbisogni del personale che verrà a breve deliberato anche dall’Amministrazione regionale ed è già stato bandito un nuovo concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di personale infermieristico.

Nell’ambito della legge 10/2020, sono stati inseriti alcuni articoli dedicati al riconoscimento di un’indennità specifica agli operatori sanitari dipendenti impiegati nella gestione dell’emergenza COVID, a rettifica della norma introdotta dalla legge 8/2020 impugnata dal Governo nazionale, per complessivi 1.850.274 euro a valere su fondi regionali che si aggiungono a 925.137 euro a valere su fondi statali; in aggiunta altri 410.000 euro di fondi regionali sono stati destinati al personale dell’Azienda USL con contratto atipico (somministrato o convenzionato) a titolo di indennità di disagio una tantum legate ad attività per l’emergenza COVID.

Sulla base della legge regionale 15 del 16 giugno 2021 (legge di assestamento del bilancio di previsione), la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore Barmasse, nella seduta di lunedì 21 giugno, sarà chiamata a deliberare relativamente agli indirizzi e agli obiettivi di salute e funzionamento dei servizi dell’Azienda USL della Valle d’Aosta per l’anno 2021, con cui saranno assegnati alla sanità valdostana ulteriori 28 milioni euro circa, con la finalità di rilanciare nella fase di ripresa dalla pandemia la programmazione e aumentare la qualità del servizio sanitario regionale e, con particolare riferimento alla retribuzione del personale, sono stati individuati riconoscimenti economici per 3.300.000 euro da destinare alla libera professione (LPA) COVID-correlata, a favore dell’Azienda, per dirigenza medica e parte del personale del comparto (ad esempio per l’attività legata alla campagna vaccinale), in aggiunta ai fondi resi disponibili dai decreti nazionali per l’attività vaccinale e di riduzione delle liste d’attesa.

Oltre a questi interventi che agiscono nell’immediato e su personale già in forza presso il sistema sanitario regionale, conscio dell’oggettiva carenza di professionisti sanitari, che caratterizza l’intero territorio italiano, e consapevoli del peculiare fenomeno di migrazione di personale sanitario, tipico dei territori transfrontalieri, verso realtà oltreconfine, l’Assessorato sta elaborando una proposta di norma di attuazione finalizzata a ottenere una specifica competenza legislativa in materia di definizione di riconoscimenti economici aggiuntivi e specifici per la nostra realtà regionale.

Finalmente, in questa legislatura, attraverso la collaborazione franca tra i diversi Assessorati competenti, che ha risolto una serie di problematiche tecniche sospese da tempo, si è giunti a una indicazione precisa sulla scelta relativa alla costruzione del nuovo ospedale regionale che verrà realizzato come da progetto in discussione sui tavoli dell’Amministrazione regionale da circa 10 anni.

Infine, poiché il ruolo dell’Assessorato deve essere di governo e non di gestione, dal momento che quest’ultima è tipica delle strutture dell’Azienda USL, come già comunicato in Consiglio regionale, questo Assessorato sta completando la bozza del principale documento di programmazione regionale in materia di sanità e politiche sociali, rappresentato dal Piano regionale per la salute ed il benessere sociale, in prorogatio dal 2013. Il documento, che contiene le linee di indirizzo e di sviluppo della sanità ospedaliera e territoriale che si intendono realizzare per il prossimo quinquennio, oltre che le linee di indirizzo in tema di politiche sociali, verrà presto presentato in commissione consiliare competente. È proprio durante le consultazioni che precedono l’elaborazione definitiva del piano che l’Assessore Barmasse spera di poter instaurare, sui tavoli a questo deputati, una nuova e costruttiva collaborazione anche con le organizzazioni sindacali, al fine di evitare che alcuni possano cavalcare situazioni di crisi e disagio collettivi, per finalità personali. L’azione di questo Assessorato non si espliciterà mai attraverso comunicati stampa, ma attraverso la condivisione e la ricerca di soluzioni concrete e percorribili.

In conclusione, si vuole manifestare il pieno supporto all’attuale Direzione Strategica aziendale, che, pur indebolita dall’assenza temporanea del Direttore Generale, sta affrontando in maniera egregia molteplici sfide in una situazione post-emergenziale.