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Cultura e Spettacoli

"La botanica di Raffaello: il Rinascimento, la scoperta dell’Antico e quella del Nuovo Mondo"

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Venerdì 28 febbraio alle ore 21 presso la Sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, si terrà la conferenza "La botanica di Raffaello: il Rinascimento, la scoperta dell’Antico e quella del Nuovo Mondo", a cura della professoressa Giulia Caneva.

La conferenza apre la rassegna BiblioRencontres 2020 PrésVerts, ispirata all’Anno Internazionale della salute delle piante, proclamato dalle Nazioni Unite. La serata vuole inoltre rendere omaggio al grande genio urbinate Raffaello Sanzio, a 500 anni dalla sua morte.

Sulla scia del nuovo spirito del Rinascimento, Raffaello e gli artisti della sua scuola abbandonarono lo stile di rappresentazione della natura tipico del Medioevo. La Loggia di Amore e Psiche nella residenza di Agostino Chigi a Roma, così come la Loggia di Raffaello in Vaticano, rappresentano esempi eccezionali di questo nuovo interesse per la natura e della nuova reinterpretazione dell’arte antica. Si tratta in entrambi i casi di meravigliosi e rilevanti esempi di “inventari” della biodiversità che raccolgono migliaia di immagini di elementi vegetali, per un totale di circa 170 differenti specie nella Loggia di Amore e Psiche e 100 nella Loggia di Raffaello. Nel caso della residenza dei Chigi (oggi nota come Villa Farnesina e sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei) la diversità vegetale detiene il record assoluto per quanto riguarda la ricchezza e il numero di specie che vanno a costituire i festoni rappresentati sulla volta della Loggia. È proprio qui che è possibile datare le prime rappresentazioni della presenza, in Europa, di specie provenienti dal continente americano, a meno di venti anni dal ritorno di Cristoforo Colombo dalla sua prima spedizione.

Giulia Caneva è professore ordinario di Botanica Ambientale e Applicata all’Università degli studi Roma Tre; componente della Società Botanica Italiana dal 1980 e Coordinatrice del gruppo di Lavoro per le Botaniche applicate dal 2001. Dal 1984 componente della Società Italiana di Scienza della Vegetazione. Dal 2010 è direttore del Centro di Ateneo di studi su Roma dell’Ateneo (CROMA). Giulia Caneva ha una vasta esperienza di ricerca e di didattica sulle tematiche del bio-deterioramento dei materiali e del loro controllo, della pianificazione botanica in aree archeologiche e monumentali e della valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali, grazie ad attività condotte fin dagli anni ’80 presso l’Istituto Centrale del Restauro (1983-1993) e ICCROM, poi continuate in ambito universitario. E’ autrice di oltre 200 articoli nazionali e internazionali e di 21 testi monografici. Coautrice del libro Raffaello e l'immagine della natura. La raffigurazione del mondo naturale nelle decorazioni delle Logge vaticane. La sua ultima pubblicazione è Il pino domestico, apparsa nella collana di Laterza, La nazione delle piante, diretta da Stefano Mancuso.

Il 31 gennaio scorso, la Prof.ssa Giulia Caneva ha ricevuto dalla Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli il Premio Arte e Scienza.

Per informazioni: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta. Tel. 0165-274802 email: pib.adulti@regione.vda.it