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Economia e Lavoro

Interreg Italia/Svizzera - A novembre l'apertura del bando "anti-Covid" da 6,5 milioni di euro

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Mercoledì 22 luglio, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera, si è riunito in videoconferenza. Le Amministrazioni coinvolte, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Bolzano per l’Italia e i Cantoni Vallese, Ticino e Grigioni per la Confederazione elvetica, hanno deciso l’apertura di un 3° bando, per allocare un totale di 6,5 milioni di euro di contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), oltre a gettare le basi per la definizione di un prossimo periodo di cooperazione tra il 2021 e il 2027.

"Prosegue dunque il lavoro dell’Assessorato degli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, che rappresenta la Valle d’Aosta al Comitato di Sorveglianza, per il reperimento di risorse da mettere a disposizione a favore del mondo produttivo valdostano - sottolinea la Regione - le particolarità del nuovo bando, che sarà reso pubblico nel corso del prossimo autunno, sono state illustrate nelle loro linee generali dall’Assessore, che ha spiegato che i progetti mireranno a stimolare la ripresa economica sul territorio dopo il lungo lockdown con interventi negli ambiti della promozione delle attività delle piccole e medie imprese e delle politiche socio-sanitarie".

Si tratterà del primo bando “a sportello” organizzato dal Programma e non ci sarà un termine finale per il deposito delle proposte progettuali. Queste saranno analizzate e finanziate in ordine di presentazione.

Nell’attuale periodo di programmazione 2014-2020, il Programma ha già finanziato interventi tra soggetti italiani e svizzeri nell’ambito della promozione delle attività delle piccole e medie imprese, della gestione della risorsa idrica e del patrimonio ambientale e culturale, dei trasporti, delle politiche socio-sanitarie e del governo del territorio, per un totale di quasi 90 milioni di euro di contributi FESR.