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Indennità ai sanitari, esclusi gli Oss: Lega e Forza Italia non ci stanno

di Redazione

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Sull’indennità di attrattività ai sanitari la Lega Vallée d’Aoste e Forza Italia VdA passano all’attacco, entrambi sostenendo che il Governo abbia compiuto distinzioni ingiustificate fra personale della Sanità.

La Lega – che non ha partecipato al voto in Aula – scrive: “con questo Disegno di Legge la maggioranza crea una disparità fra i lavoratori del comparto sanitario. Riteniamo infatti che tutte le figure sanitarie, che da inizio pandemia devono affrontare un grosso carico di lavoro a causa della diminuzione del personale, debbano essere egualmente sostenute”.

“Per questo motivo – aggiunge il Carroccio – in occasione della discussione del Bilancio regionale 2024/2026 avevamo proposto nuovamente di estendere l’indennità sanitaria temporanea anche agli operatori socio-sanitari ed avevamo anche reperito peraltro le risorse finanziarie necessarie”.

Che poi conclude: “siamo assolutamente favorevoli ad una indennità che possa sostenere le figure sanitarie che, a causa della diminuzione dell’organico, hanno visto aumentare il loro lavoro, ma continuiamo ad essere convinti che si debbano sostenere tutte le figure, senza creare lavoratori di serie A e di serie B”.

Dello stesso parere Forza Italia, che sferza la maggioranza: “con questo disegno di legge la maggioranza ha ritenuto corretto perseverare nel dividere i lavoratori della sanità valdostana in figli e figliastri, riconoscendo la nuova indennità sanitaria ad alcuni e non ad altri, scegliendo di ripetere il peccato originale (…) che tanto malcontento e tante frizioni creò tra il personale dell’USL. Una decisione per noi inspiegabile (…)”.