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Inaugurata ad Aymavilles la panchina viola in solidarietà a chi soffre di fibromialgia

di Redazione

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Ad Aymavilles una panchina viola per ricordare la fibromialgia. “L’obiettivo è di sensibilizzare la popolazione su una malattia cronica ancora poco conosciuta”, commenta il presidente di Aisf VdA, Barbara Guglielmino.

L’inaugurazione

È stata inaugurata lunedì 1° maggio ad Aymavilles la panchina viola intitolata alle associazioni ASFIB Vda, l’Associazione Sindrome Fibromialgica Valle d’Aosta e all’associazione V.I.O.L.A..

Il posizionamento della panchina nasce da un’idea dell’associazione Aisf Vda “per sensibilizzare la popolazione su una malattia cronica ancora poco conosciuta”.

“Grazie all’installazione di questa panchina – ha commentato il presidente di  Aisf VdA, Barbara Guglielmino – riusciamo a sensibilizzare le persone sulla nostra malattia, sul nostro dolore, sul fatto di non essere spesso compresi da chi ci sta vicino, con le difficoltà relazionali che ne conseguono. Spesso alcuni medici negano ancora questa patologia poiché non vi sono esami specifici per diagnosticarla. Anche in ambito lavorativo i problemi sono molti. La legge 25 del 2021 prevede azioni di sensibilizzazione che ancora non sono state messe in campo. Il riconoscimento della nostra patologia sul luogo di lavoro è infatti l’obiettivo del nuovo direttivo”.

All’inaugurazione oltre all presidente di Aisf VdA, Barbara Guglielmino, hanno partecipato il presidente dell’associazione V.I.O.L.A. Raffaela Longo e la vicepresidente Tiziana Frassy. Presenti anche le istituzioni con il presidente della Regione Renzo Testolin, i consiglieri regionali Luca Distort e Raffaella Foudraz, il sindaco di Aymavilles Loredana Petey e il consigliere comunale Milena Carlin

Cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia (o sindrome fibromialgica) è una malattia reumatologica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico cronico diffuso e un insieme di sintomi somatici che includono principalmente disturbi del sonno, disfunzioni cognitive, rigidità, affaticamento e alterazioni del tono dell’umore che compromettono la qualità di vita di chi ne è affetto.

Le cause di questa patologia sono ad oggi sconosciute e il percorso di diagnosi risulta difficile. Tuttavia, questa malattia colpisce approssimativamente 1,5 – 2 milioni di italiani e insorge prevalentemente nelle persone di sesso femminile in età adulta con un rapporto uomo-donna di 1:8. L’esordio è compreso tra i 25-35 anni per gli uomini e tra i 45-55 anni per le donne.

Il 13 ottobre 2021 il consiglio regionale della Valle d’Aosta ha approvato la Legge regionale n. 25, con le “disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia”. Con l’approvazione della legge regionale, la Regione sostiene e promuove il riconoscimento della fibromialgia quale patologia cronica e invalidante. A tal fine favorisce l’accesso ai servizi e alle prestazioni erogate dal servizio sanitario regionale, promuove la conoscenza della malattia tra i medici, gli operatori sanitari e la popolazione, favorisce la prevenzione delle complicanze, la diagnosi e la qualità delle cure e adotta provvedimenti finalizzati all’esenzione, per i malati residenti sul territorio regionale, dalla partecipazione al costo per prestazioni fornite dal servizio sanitario regionale e per particolari categorie di farmaci.