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Politica e Istituzioni

Il valdostano Alessandro Pascale candidato a sindaco di Milano con il Partito Comunista di Marco Rizzo

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Il valdostano Alessandro Pascale, 35 anni, insegnante liceale, sarà il candidato sindaco di Milano del Partito Comunsta alle elezioni amministrative di giugno 2021. A dare la notizia è stato proprio il partito di Marco Rizzo con un comunicato sulla pagina facebook ufficiale. Alessandro Pascale sarà lo sfidante dell'attuale sindaco Beppe Sala, che ha confermato la sua ricandidatura con la coalizione di centro sinistra. 

"Quest'anno si svolgeranno le elezioni amministrative per l'elezione del nuovo sindaco del Comune di Milano. Queste elezioni avverranno in una condizione molto difficile a causa della crisi economica aggravata dalla pandemia del Covid-19" si legge sulla facebook del Partito Comunista.

"Le condizioni di vita e di lavoro delle masse popolari si aggravano sempre di più. Il governo Draghi, espressione delle banche e della finanza, della Ue e della Nato, non farà altro che proseguire lungo questa strada. Le conseguenze toccheranno nel profondo la nostra società e riguarderanno anche le future generazioni. Tanto più grande è la ‘grancassa’ mediatica a favore di questo esecutivo e tanto più grandi sono i pericoli per il popolo e le classi lavoratrici.

Il consenso unanime con cui è stato designato Draghi è l'ennesima conferma che centrodestra e centrosinistra sono solo due facce della stessa medaglia e che le forze politiche che li rappresentano sono capaci di qualsiasi trasformismo contraddicendo la sera quello che hanno dichiarato la mattina stessa.

Queste stesse forze politiche si presenteranno alle prossime elezioni comunali promettendo di realizzare programmi fantastici che porteranno a tutti benessere e prosperità.

In realtà le loro promesse non valgono la carta su cui sono scritte perché ogni loro programma locale troverà il suo principale ostacolo nel governo nazionale che loro stessi hanno approvato.

Dal canto nostro, noi comunisti non facciamo promesse che non possiamo mantenere. Ci battiamo per costruire un mondo nuovo dove non ci sia più lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo (e sulla donna); dove non prevalga la logica del profitto ma quella del benessere umano, della prosperità e di un riequilibrio nell'utilizzo delle risorse ambientali.

Sappiamo che la situazione, già oggi dura e difficile per i lavoratori e le masse popolari, sarà destinata a peggiorare se non saremo capaci di invertire il processo di rapina sistematica con la lotta. Solo superando il capitalismo sarà possibile costruire un futuro degno per i nostri figli.

È con questo spirito che ci presenteremo alle prossime elezioni del Comune di Milano, presentando come candidato sindaco il 35enne Alessandro Pascale, insegnante liceale e ricercatore impegnato da anni nella lotta contro il revisionismo storico borghese che associa in maniera illegittima comunismo e nazismo.

Il 27 febbraio Pascale interverrà assieme a Marco Rizzo e ad altri esponenti del partito e delle organizzazioni che hanno aderito alla mobilitazione contro il governo Draghi, in occasione della manifestazione unitaria che terremo a Milano in Piazza della Scala dalle ore 15".

Alessandro Pascale è stato coordinatore dei Giovani Comunisti Valle d'Aosta, l'organo giovanile di Rifondazione Comunista, partito per la quale il valdostano ha militato fino al 2018.