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Economia e Lavoro

Il Tribunale di Aosta accoglie il ricorso degli operai iscritti al Savt, grande soddisfazione del segretario forestali Dimitri Démé

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"Con grandissima soddisfazione, il Savt/Forestali comunica che, in data 13 gennaio 2021, il Tribunale di Aosta, in persona del Giudice del lavoro Luca Fadda, ha accolto il ricorso in giudizio presentato da tredici operai idraulico-forestali regionali iscritti al Savt, condannando la Regione Autonoma Valle d'Aosta al pagamento delle somme relative al rimborso chilometrico non più corrisposte a far data dal 1° gennaio 2011" comunica Dimitri Démé, segretario del Savt Forestali.

"Questo accoglimento è l'epilogo di dieci anni di dura lotta sindacale, iniziata nel 2010 quando l'allora Giunta Rollandin, interpretando in maniera del tutto restrittiva ed arbitraria il Decreto Legge n. 78/2010 (“Decreto Tremonti”), poi convertito con modificazioni nella Legge n. 122/2010, cessò di riconoscere il rimborso chilometrico previsto sia dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (articolo 54) sia dal Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (articolo 30). 

Le cause di lavoro, patrocinate dallo scrivente Sindacato e portate avanti dal Savt/Forestali in collaborazione con l'Ufficio Vertenze Savt ed il proprio legale di fiducia, mossero i primi passi nel luglio del 2019 con le prime richieste di accesso agli atti all'Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, inviate a nome e per conto dei propri iscritti per ottenere copia delle schede mensili di cantiere e altro materiale atto a quantificare i chilometri percorsi con il proprio automezzo ed il conseguente ammontare del rimborso chilometrico spettante.

Un'extrema ratio  - quella di rivolgersi alle aule di tribunale – attuata dopo anni di promesse in campagna elettorale, pareri legali, aperture e chiusure politiche, riunioni, assemblee sindacali, cause pilota, prese di posizione, incontri con le parti e vibranti proteste del mondo sindacale; una lunga e difficilissima decade nel corso della quale tutte le Maggioranze rappresentanti l'Amministrazione regionale, susseguitesi nel tempo, non vollero o non seppero porre rimedio a questa gravissima ingiustizia sociale e contrattuale.

Con decine di altri ricorsi già pronti per essere depositati in tribunale, il Savt/Forestali continua e continuerà - come sempre - a sostenere i propri iscritti: una convinta ed attiva difesa ad oltranza dei diritti dei lavoratori che dà lustro alla lotta sindacale di categoria e riempie di orgoglio quanti nel Savt/Forestali agiscono, credono e si riconoscono" conclude Dimistri Démé.